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Biodiversità a scuola: al via il progetto Biodiversity School per cento istituti italiani

Promosso da Fondazione Capellino e InVento Lab, il progetto Biodiversity School coinvolge 100 scuole italiane con formazione per docenti, studenti ambassador e partecipazione civica.

Redazione 4 novembre 2026 · 09:47 3 min di lettura

Sebbene l'Italia registri una spiccata sensibilità verso le tematiche ambientali, la perdita di biodiversità fatica a emergere tra le priorità percepite dall'opinione pubblica. Secondo la ricerca internazionale La mappa delle sensibilità in Occidente, realizzata da Ipsos Doxa per Fondazione Capellino, il 93% degli italiani si definisce molto sensibile alle questioni ecologiche, ma solo il 25% indica la perdita di biodiversità tra le prime tre emergenze ambientali, a fronte del 62% che cita il cambiamento climatico. A questo si aggiunge un divario informativo rilevato dai cittadini: circa sei intervistati su dieci ritengono che giornali (61%), televisione (60%) e radio (59%) parlino troppo poco di biodiversità.

Per colmare la distanza tra sensibilità, consapevolezza e informazione prende il via Biodiversity School, progetto promosso da Fondazione Capellino in collaborazione con InVento Innovation Lab nell'ambito della campagna europea Nature Has No Borders. L'iniziativa coinvolgerà 100 scuole italiane, dalla primaria fino alla secondaria di secondo grado, con un programma che unisce formazione scientifica, educazione ambientale e cittadinanza attiva.

Formazione per docenti e studenti ambassador

In sintonia con il Rapporto ASviS 2026, che mette in luce la funzione primaria della scuola nel rafforzare competenze scientifiche e pensiero critico dei giovani, il percorso metterà a disposizione metodologie laboratoriali e materiali didattici sulla piattaforma web inventoschool.com, sviluppati con esperti del settore. L'articolazione operativa comprende:

Secondo le stime di progetto, le attività vedranno la partecipazione diretta di circa 900–1.000 insegnanti, fino a 300 studenti Ambassador e circa 900 studenti nei tre appuntamenti territoriali, con l'obiettivo di raggiungere l'intera comunità educante e le famiglie.

Dall'aula alla cittadinanza europea

L'iniziativa collega l'apprendimento scolastico alla partecipazione attiva sovranazionale. Il percorso si inserisce infatti nella campagna Nature Has No Borders, che comprende un bando europeo da quattro milioni di euro per il ripristino della biodiversità e il supporto a un'Iniziativa dei Cittadini Europei (ICE), strumento che mira a raccogliere un milione di firme in almeno sette Paesi dell'Unione Europea per promuovere la tutela della connettività ecologica.

La rilevanza del coinvolgimento scolastico è stata sottolineata da Pier Giovanni Capellino, co-fondatore e Presidente di Fondazione Capellino: "La biodiversità è alla base della vita e del funzionamento degli ecosistemi, ma troppo spesso viene percepita come un tema distante dalla nostra quotidianità. Portarla nelle scuole significa contribuire a costruire una conoscenza più profonda del rapporto tra esseri umani e natura. Crediamo che conoscere sia il primo passo per assumersi delle responsabilità".

Come evidenziato anche da Giulia Detomati, CEO e co-fondatrice di InVento Innovation Lab: "La scuola è uno dei luoghi in cui si costruisce la capacità di interpretare il mondo e immaginare soluzioni ai suoi problemi. Con Biodiversity School vogliamo accompagnare insegnanti e studenti in un percorso che unisca conoscenza scientifica, esperienza e capacità di iniziativa".

Tags: ambiente adolescenti alleanze-educative
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