L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna ha reso disponibili i materiali informativi presentati in occasione del webinar regionale del 26 ottobre 2026, incentrato sulla struttura e sulla declinazione didattica del Liceo del Made in Italy. Sanvitale" di Parma e dell’IIS "Barozzi" di Modena, offrono un quadro dettagliato sulla programmazione, i raccordi universitari e le attività laboratoriali avviate nel territorio.

Caratteristiche del percorso e differenze con gli altri indirizzi

Come illustrato nel documento di presentazione dell'USR Emilia-Romagna, il Liceo del Made in Italy propone un'impostazione didattica differente rispetto al Liceo delle Scienze Umane - opzione Economico-Sociale (LES), caratterizzandosi nel triennio per un forte taglio aziendalistico ed imprenditoriale.

Il percorso di studi integra le discipline giuridiche ed economiche con le scienze matematiche e fisiche (campo STEM).

  • Acquisire competenze specifiche nella gestione aziendale e nella strategia di mercato;
  • Comprendere e valorizzare i settori produttivi e strategici caratteristici del territorio.

Rapporto con l'università e sbocchi accademici

La progettazione del percorso si collega direttamente con corsi di laurea a sfondo economico, giuridico e culturale.

  • Economia e management delle filiere alimentari sostenibili (Università di Parma - UNIPR);
  • Global food law: sustainability challenges and innovation (UNIPR);
  • Comunicazione e media contemporanei per le industrie creative (UNIPR);
  • Il project management degli eventi culturali (Università Ca' Foscari Venezia - UNIVE).

La declinazione pratica: i laboratori interdisciplinari

Nell'ambito dell'esperienza dell'istituto Sanvitale di Parma.

  • Anno scolastico 2025/2026 (Classe prima):
    • Ambito scientifico: "Analisi di un prodotto tipico del territorio della provincia di Parma", con compito di realtà focalizzato sulla creazione di una presentazione, video o sito web dedicato;
    • Ambito umanistico: "Raccontare l'identità nell'epoca globale", incentrato sulla realizzazione di un volantino digitale per iniziative civiche o solidali;
    • Attività storiche e naturali sul territorio, quali lo studio dei parchi cittadini e dei riferimenti storico-artistici locali.
  • Anno scolastico 2026/2027:
    • Classe seconda: laboratori interdisciplinari dedicati alla conoscenza e alla promozione del territorio;
    • Classe terza: laboratori focalizzati sull'analisi dettagliata di una specifica realtà aziendale produttiva ("azienda madrina").

Le indicazioni emerse dall'esperienza scolastica

A conclusione della presentazione, le dirigenze scolastiche coinvolte hanno evidenziato tre elementi primari per lo sviluppo del percorso: la necessità di investire significativamente nella formazione del personale docente, l'importanza strategica del legame diretto con le realtà aziendali del territorio e la possibilità di integrare il curricolo del primo biennio attraverso il contributo delle scienze umane.

Fonte ufficiale: la pagina sul sito istruzioneer.gov.it.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.