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Carta del docente 2027: salta la trasformazione in Carta dei servizi

Nel testo bollinato del DDL Bilancio 2027 non figura la modifica della Carta del docente in Carta dei servizi. Resta confermato l'impianto attuale, mentre si attende il decreto sull'importo.

Redazione 1 novembre 2026 · 19:15 2 min di lettura

La Carta del docente non cambierà natura e manterrà la sua impostazione attuale. Nel testo bollinato del disegno di legge di Bilancio 2027 non figura infatti la disposizione che avrebbe dovuto trasformare il bonus per la formazione degli insegnanti di ruolo in una più generica Carta dei servizi o Carta welfare.

L'ipotesi di una revisione della misura, circolata nei giorni scorsi, aveva sollevato preoccupazione tra gli insegnanti, timorosi di possibili cambiamenti nelle modalità di utilizzo del contributo nato per sostenere l'aggiornamento e la formazione professionale. La mancata introduzione del cambiamento nel testo inviato alle Camere rassicura sul mantenimento del modello tradizionale, utilizzabile per l'acquisto di libri, dispositivi informatici, corsi di formazione e iniziative culturali.

Importo 2026/2027 in attesa del decreto ministeriale

Se la struttura del beneficio rimane immutata, resta invece ancora da definire la somma che verrà accreditata per l'anno scolastico 2026/2027. Per l'annualità 2025/2026 il valore della Carta del docente era stato fissato a 383 euro con il Decreto Ministeriale n. 59 del 31 marzo 2026, registrando una contrazione rispetto ai 500 euro originari.

Attualmente non è stata definita una cifra ufficiale per il nuovo credito. Per conoscere l'importo effettivo per l'anno scolastico 2026/2027 e la data di accredito occorrerà attendere l'adozione del provvedimento annuale del Ministero dell'Istruzione e del Merito, di concerto con il Ministero dell'Economia e delle Finanze, atteso di norma entro il mese di gennaio (ed entro il 30 gennaio).

Somme residue dell'anno precedente

Si ricorda che il 15 settembre 2026 la piattaforma ufficiale è stata riaperta per consentire ai docenti di utilizzare le somme residue relative all'anno scolastico trascorso. Tale riapertura riguarda unicamente i fondi pregressi e non rappresenta ancora l'erogazione del nuovo bonus 2026/2027, per il quale occorrerà attendere le successive comunicazioni ufficiali delle amministrazioni competenti.

Fonte: Informazione Scuola

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Tags: cronaca docenti formazione docenti
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