Una giornata di mobilitazione si è svolta a Varese con un corteo partecipato e senza tensioni né incidenti. Centinaia di manifestanti, in gran parte studenti delle scuole superiori, sono partiti dai Giardini Estensi per attraversare il centro cittadino.

La protesta è stata promossa soprattutto dalla Rete degli Studenti Medi Varese, insieme ad associazioni e altre realtà locali. Il percorso è stato accompagnato da striscioni, musica, fumogeni e cori. Al centro della mobilitazione ci sono il costo della vita, le spese che gravano sulle famiglie e le condizioni degli edifici scolastici, con la richiesta di maggiori investimenti per una scuola accessibile e sicura.

Nel corso della manifestazione non sono mancati riferimenti polemici al Governo e al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara, oltre a messaggi contro il riarmo e le spese militari.

L'incontro in Prefettura

Una rappresentanza degli studenti è stata ricevuta in Prefettura, dove il confronto si è concentrato sulla presenza degli agenti davanti ad alcuni istituti nei giorni precedenti. Il prefetto Salvatore Pasquariello ha illustrato le ragioni delle misure preventive, mentre i ragazzi hanno ribadito il disagio per una presenza percepita come intimidatoria.

Nel corso del colloquio, gli studenti hanno anche chiesto maggiore attenzione alle politiche sociali e un coinvolgimento diretto nelle decisioni riguardanti la scuola. Su quest'ultimo punto si è registrata un'apertura.

Fonte: Il Giorno