Un bilancio positivo per la sperimentazione delle scuole aperte in estate, con l'obiettivo di ampliare il servizio per le prossime edizioni. È quanto emerso dall'incontro che si è tenuto a Bologna, in Regione, tra le amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto, come riportato da Il Resto del Carlino.
L'iniziativa, che ha visto le attività partire già dal 31 agosto (con due settimane di anticipo rispetto al rientro in classe tradizionale), ha coinvolto complessivamente oltre 300 bambini in diversi plessi, tra cui 20 minori con disabilità. Le attività sono state coordinate direttamente dal Comune attraverso una cooperativa, da scuole private aderenti e da un istituto comprensivo che ha gestito il progetto con proprio personale.
Il gradimento delle famiglie e dei bambini
Per valutare l'andamento della sperimentazione, l'amministrazione ha promosso un questionario rivolto alle famiglie.
- Il 98,3% dei genitori ha espresso una valutazione positiva dell'esperienza complessiva.
- Il 98,3% iscriverebbe nuovamente il proprio figlio a una nuova edizione del servizio.
- Il 98,3% ha giudicato positivamente la disponibilità, la competenza e le capacità relazionali del personale educativo e degli insegnanti.
- Il 96,6% dei genitori ha riferito che i figli si sono sentiti accolti, ascoltati e al sicuro durante lo svolgimento delle attività.
«I risultati confermano che questa esperienza ha risposto a un bisogno reale delle famiglie – sottolinea la vicesindaca Chiara Bellini –, e ha rappresentato un’opportunità educativa e di socializzazione apprezzata dalle bambine e dai bambini».
Le prospettive future
Visto il successo registrato dai questionari e la risposta concreta alle esigenze dei genitori, il Comune di Rimini punta a incrementare il numero dei partecipanti e dei plessi coinvolti per il prossimo anno. L'auspicio a Palazzo Garampi è inoltre quello di vedere altri comuni del territorio provinciale intraprendere la stessa strada. Un'espansione tra Emilia e Romagna che, tuttavia, potrebbe incontrare la resistenza dei bagnini, critici nei confronti di un'iniziativa che definiscono "svuota spiagge".
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.




