Studenti degli istituti superiori, lavoratori, associazioni e cittadini del Vallo di Diano sono scesi in piazza a Sala Consilina, in provincia di Salerno, per protestare contro l'aumento del costo della vita, il caro carburanti, la precarietà lavorativa e i conflitti internazionali. Il corteo, partito alle ore 9.00 dai semafori di via Trinità, ha riunito diverse realtà locali nell'ambito di una mobilitazione nazionale contro il carovita.
Come riporta l'ANSA, l'iniziativa intitolata "Dai margini per una vita bella" ha registrato una partecipazione diffusa da parte dei ragazzi degli istituti superiori di Sala Consilina, Polla, Sant'Arsenio, Teggiano e Padula, affiancati dall'Unione degli Studenti del Vallo di Diano, dai Forum dei Giovani dei quindici Comuni del comprensorio e da numerose associazioni del territorio.
Le rivendicazioni: scuola, sanità e contrasto alla precarietà
Al centro della protesta vi sono i forti rincari dei carburanti, dell'energia e dei beni di prima necessità, le cui ricadute economiche pesano sulle famiglie con i redditi più bassi e rendono incerte le prospettive dei giovani.
- Maggiori risorse destinate alla scuola pubblica e alla cultura;
- Il potenziamento della sanità pubblica;
- Misure concrete contro il lavoro precario e per la garanzia dell'occupazione;
- L'adeguamento dei salari al costo effettivo della vita e il contrasto alle disuguaglianze sociali.
La manifestazione è stata organizzata a seguito di un incontro preparatorio territoriale svoltosi lo scorso 27 ottobre nella sede dell'associazione Ipazia a Sala Consilina, con l'obiettivo di dare voce alle esigenze delle comunità delle aree interne.
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