Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro tecnico al Ministero dell’Istruzione e del Merito, incentrato sulla gestione dell'avvio dell'anno scolastico 2026/2027 per il personale ATA. Durante la riunione sono stati affrontati diversi temi centrali, tra cui le immissioni in ruolo, l'assegnazione delle posizioni economiche, i passaggi di carriera tra le aree e la futura revisione delle graduatorie di terza fascia.
Per quanto concerne le immissioni in ruolo, l'organico autorizzato prevede un totale di 12.284 posti, ripartiti tra 11.856 unità nei vari profili ATA e 326 posizioni riservate all'area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione. All'interno di quest'ultima categoria si contano 304 assunzioni effettive, mentre i restanti 22 posti vacanti derivano dall'esaurimento delle graduatorie concorsuali e da alcune rinunce pervenute dai territori. È stato inoltre fatto il punto sulle misure contenute nel decreto-legge 170/2026, attualmente all'esame di Palazzo Madama, che puntano a facilitare l'immissione in servizio dei candidati idonei sia nelle procedure valutative che nei concorsi ordinari.
Le novità sulle posizioni economiche e le richieste ANIEF
Una delle novità di maggior rilievo riguarda l'attivazione del meccanismo di compensazione per le posizioni economiche, disciplinato dall'articolo 15 del decreto ministeriale 140/2024. Attraverso la nota protocollata al numero 27837 del 23 ottobre 2026, il dicastero di Viale Trastevere ha dato il via libera a tali operazioni. La procedura permetterà di ripartire i fondi e le risorse rimaste inutilizzate in determinate province o specifici profili professionali verso i candidati utilmente collocati nelle graduatorie definitive di altre aree geografiche. Gli Uffici scolastici regionali sono stati pertanto invitati a convocare i sindacati per aprire il confronto locale sulla materia.
Rimangono invece da definire i percorsi relativi alle progressioni verticali, che comprendono il passaggio dei collaboratori scolastici nel nuovo inquadramento di operatore scolastico e l'assegnazione di circa 899 posti per l'area dei Funzionari. Su questo fronte si attende la conclusione dell'esame tecnico da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze sul relativo decreto interministeriale, una tempistica che fa temere il mancato rispetto della scadenza del 31 dicembre 2026 e la conseguente necessità di una proroga.
Sul versante delle graduatorie di terza fascia del personale ATA, l'amministrazione centrale ha confermato l'avvio delle attività preliminari in vista del prossimo rinnovo. Dal canto suo, il sindacato ANIEF ha ripetutamente chiesto di accelerare i tempi e di procedere a una profonda revisione del decreto ministeriale 430/2000, ritenuto non più al passo con la struttura dei nuovi ordinamenti professionali. Tra le richieste figurano l'aggiornamento dei requisiti d'accesso per i diversi profili, inclusi quelli di operatore scolastico e operatore delle aziende agrarie, oltre a una rimodulazione dei punteggi assegnati ai titoli di studio e alle certificazioni.
L'organizzazione sindacale ha inoltre rimarcato come l'attuale consistenza delle assunzioni risulti inadeguata a coprire i fabbisogni reali delle scuole, garantendo una copertura dei posti fermo al 35,5%. Da qui la richiesta di modificare il decreto ministeriale 181/2016 e i parametri degli organici, affinché le immissioni in ruolo del personale amministrativo, tecnico e ausiliario vengano calcolate sulla totalità dei posti liberi. Infine, in merito alle progressioni professionali sono stati evidenziati i pericoli connessi ai rallentamenti burocratici, mentre sulle posizioni economiche è stato domandato di scongiurare ritardi nell'accredito dei compensi e di destinare eventuali risparmi al fondo per la valorizzazione del personale.
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