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Sindacati

Docenti all'estero: Anief vince in tribunale e recupera 2.605 euro

Il Tribunale di Roma ha dichiarato illegittima la trattenuta mensile di 46,52 euro sull'assegno di sede per una docente all'estero.

Redazione 30 ottobre 2026 · 16:36 2 min di lettura

Il personale della scuola impegnato all’estero può verificare il proprio cedolino: dal Tribunale di Roma, prima sezione Lavoro, è arrivata una sentenza che condanna il Ministero degli Affari Esteri a restituire l’indennità integrativa speciale sottratta mensilmente ai lavoratori.

A ottenere il rimborso è stato il sindacato Anief, che ha assistito una docente di scuola secondaria di primo grado fuori ruolo e a disposizione del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in un istituto scolastico europeo.

La vicenda giudiziaria e la trattenuta illegittima

Al centro della controversia c'è la trattenuta applicata sull’assegno di sede, identificata come "conglobamento" e riconducibile alla ex indennità integrativa speciale (IIS), per un importo mensile di 46,52 euro. La decurtazione è avvenuta continuativamente da settembre 2021 fino ad aprile 2026, per una somma complessiva di 2.605,12 euro. Con una diffida presentata il 9 gennaio 2026, la lavoratrice aveva richiesto il pagamento dell'intera retribuzione tabellare comprensiva degli importi trattenuti.

I legali del sindacato hanno sostenuto l'illegittimità delle trattenute poiché, pur essendo stato previsto il conglobamento dell’indennità integrativa nello stipendio tabellare, tale operazione non doveva avere effetti sul trattamento economico complessivo del personale in servizio all’estero.

La decisione del Tribunale di Roma

Il giudice del lavoro ha accolto la tesi difensiva richiamando la giurisprudenza precedente e la normativa di riferimento, tra cui le disposizioni del Decreto Legislativo n. 165/2001 in materia di contrattazione collettiva e trattamento economico dei pubblici dipendenti. Viene inoltre evidenziato come l'importo corrispondente all'indennità si cumuli con l'assegno di sede, data la funzione indennitaria e non retributiva di quest'ultimo.

Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale è stato pertanto condannato al pagamento della somma complessiva di 2.605,12 euro, oltre agli interessi legali o alla rivalutazione monetaria secondo gli indici ISTAT. L'ente pubblico è stato inoltre condannato al pagamento delle spese di lite in favore dei legali della docente.

Requisiti e modalità: possono aderire all'iniziativa tutto il personale in servizio all'estero, sia a tempo determinato sia a indeterminato. La preadesione al ricorso, riservata esclusivamente ai soci Anief, è totalmente gratuita ma richiede il completamento della procedura di iscrizione al sindacato.

Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.

Tags: sindacati stipendio docenti
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