Oltre 150 mila studenti e professionisti formati, più di 360 corsi gratuiti e aperti a tutti, e oltre 530 crediti formativi universitari erogati. Sono questi i numeri presentati nell'Aula Magna del Politecnico di Milano per tracciare il bilancio di Edvance, la rete nazionale per la Cultura Digitale Avanzata coordinata dall'ateneo milanese tramite la struttura METID.
Nato nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza con i finanziamenti dell'Unione europea attraverso NextGenerationEU, il progetto è stato concepito come il primo Digital Education Hub italiano dedicato alla cultura digitale avanzata. L'iniziativa riunisce 16 istituzioni universitarie e AFAM sotto il coordinamento del Politecnico, con l'obiettivo di rendere la formazione digitale e l'uso consapevole dell'intelligenza artificiale accessibili a tutti tramite una piattaforma online gratuita.
La nascita di Edvance 2.0
Chiusa la prima fase finanziata dal PNRR, l'esperienza prosegue ora con il lancio di Edvance 2.0. La nuova fase punta a valorizzare il lavoro svolto e le competenze sviluppate negli ultimi due anni, mettendo contenuti e strumenti a disposizione non solo delle università, ma anche di chi opera nella formazione territoriale: scuole, enti locali e organizzazioni del terzo settore.
Tra i risultati già consolidati figurano un portale unico che aggrega i MOOC degli atenei — accessibile tramite credenziali universitarie, SPID o CIE —, linee guida e criteri condivisi per la qualità dei corsi, e un sistema di Open Badge e micro-credenziali per documentare le competenze acquisite.
“Il successo di Edvance non è solo nei numeri, ma nel fatto che sedici istituzioni abbiano imparato a progettare insieme, con standard comuni di qualità, piattaforme che si parlano e percorsi di formazione su competenze digitali avanzate”, ha dichiarato Donatella Sciuto, Rettrice del Politecnico di Milano. “Abbiamo messo a disposizione del Paese un'infrastruttura che rappresenta un patrimonio da valorizzare, in particolare negli ambiti dell'intelligenza artificiale, dei dati e della sostenibilità digitale”.
Il contesto e le competenze digitali in Italia
La prosecuzione del progetto risponde alla necessità di colmare i divari evidenziati dalla Relazione nazionale sul Decennio Digitale 2026 della Commissione europea, secondo cui in Italia solo il 54,27% delle persone tra i 16 e i 74 anni possiede competenze digitali di base, a fronte di una media UE del 60,4%. I corsi finora erogati hanno registrato un gradimento superiore a 4 su una scala da 1 a 5 da parte degli iscritti.
Inoltre, l'evoluzione di Edvance si inserisce in coerenza con le disposizioni del decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, relativo all'adeguamento della normativa nazionale al regolamento europeo sull'intelligenza artificiale ed entrato in vigore il 23 ottobre, che prevede attività formative per favorire l'utilizzo sicuro e consapevole dei sistemi di IA.
I corsi della rete restano gratuiti e accessibili dal portale ufficiale edvance.it utilizzando credenziali universitarie, SPID o CIE.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.
Fonte: Il Sole 24 Ore

