L’amministrazione comunale ha promosso due riconoscimenti economici per sostenere le studentesse che emergono nelle materie scientifiche. Il progetto punta a valorizzare le competenze delle neo-laureate, favorendo la parità di accesso alle professioni tecnico-scientifiche e riducendo il divario di genere in ambiti chiave come scienza, tecnologia, ingegneria e matematica.
L'opportunità nasce all'interno delle politiche scolastiche locali. "Si tratta di un’azione volta a riconoscere l’impegno, la determinazione e le competenze delle donne che scelgono di affrontare percorsi universitari impegnativi – spiega Sara Citterio, assessora all’Istruzione – e di approfondire, attraverso la propria tesi di laurea, tematiche legate alle discipline Stem".
Questo intervento si affianca ai sussidi già previsti per gli alunni delle superiori, ribadendo l'attenzione dell'ente pubblico verso i traguardi scolastici e la promozione delle attitudini personali. "Il Comune – aggiunge Citterio – conferma il proprio impegno nel valorizzare il merito e nel riconoscere il talento e la passione verso lo studio".
- Laurea triennale: una borsa da 500 euro, destinata alle laureate fino a 26 anni che abbiano completato un corso triennale.
- Laurea magistrale: una borsa del valore di 1.000 euro, riservata a chi ha conseguito una laurea magistrale e non ha ancora compiuto 31 anni.
I requisiti per partecipare prevedono la residenza nel territorio comunale di Giussano e il conseguimento del titolo accademico presso un ateneo nazionale nel periodo compreso tra il primo settembre 2025 e il 31 agosto 2026.
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Fonte: Il Giorno




