Tre studenti minorenni delle scuole superiori di Imola sono stati denunciati dai carabinieri nell'ambito di due episodi distinti, scoperti durante la stessa mattinata, relativi al possesso di armi improprie all'interno degli istituti.
Come riportato da Il Resto del Carlino, i fatti si sono verificati una settimana fa. Nel primo caso, intervenuti in seguito alla segnalazione di un docente, i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Imola hanno sorpreso alcuni studenti di un istituto professionale Ciofs che osservavano uno storditore elettrico azionato da un compagno. Due sedicenni sono stati ritenuti responsabili: uno deteneva l'oggetto, mentre l'altro ne ha rivendicato la proprietà. Il dissuasore, legale sul mercato ma non utilizzabile da un minorenne, è stato sequestrato e i ragazzi sono stati deferiti alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna, per poi essere affidati ai genitori.
Il secondo episodio si è verificato meno di due ore dopo nei pressi di un istituto Ipia, durante un servizio di controllo davanti agli ingressi scolastici. I militari hanno fermato un diciassettenne che presentava un anomalo rigonfiamento all'altezza della vita. La perquisizione ha permesso di trovare e sequestrare uno sfollagente rigido telescopico in metallo, della lunghezza di 25 centimetri da chiuso e 68 da aperto. Anche in questo caso, lo studente è stato denunciato e affidato alla famiglia.
