Un razzo alto ottanta centimetri, progettato e realizzato interamente dagli studenti del Campus di Forlì. Come racconta Il Resto del Carlino, il progetto dell'Aurora Rocketry team ha superato il test con un lancio completato con esito positivo dal campo volo di Villafranca.
Il gruppo di studenti, suddiviso in vari dipartimenti a seconda delle competenze, ha lavorato nei mesi scorsi alla costruzione di ogni singola parte del velivolo. Come spiegato da Fabrizio Ponti, docente dell'Università di Bologna di Propulsione aeronautica e spaziale e mentore del gruppo, il progetto a distanza di un anno dalla presentazione del prototipo all'edizione 2025 dell'Euroc in Portogallo si è consolidato al punto da essere realizzato interamente dal team, comprese le componenti come il motore a propellente, la rampa di lancio e il paracadute.
L'esito positivo del lancio è arrivato dopo che il sistema e il payload sono stati recuperati interamente a seguito dell'apertura del paracadute nei tempi previsti. Il gruppo guarda ora al futuro con l'obiettivo di partecipare all'edizione 2027 della challenge europea Euroc, puntando a trasportare come carico i campioni molecolari e cellulari dell'Irst di Meldola per studiare il comportamento cellulare in condizioni di microgravità.
Matilde Iuretta, studentessa del terzo anno di Ingegneria aerospaziale e presidente dell'associazione studentesca, ha commentato il traguardo ricordando anche il primo test dello scorso maggio, che non era andato a buon fine a causa di un problema alla scheda madre. Quella difficoltà è servita al team per continuare a sperimentare fino al successo del nuovo lancio.



