Il sindacato autonomo Anief chiede di concedere le richieste di spostamento di sede per il personale di ruolo della scuola senza più limiti o vincoli legislativi. La richiesta è stata avanzata attraverso uno specifico emendamento al decreto legge n. 170/2026, già depositato alla commissione di competenza del Senato, che ne valuterà il contenuto nei primi giorni di novembre.
Per ottenere la mobilità del personale docente e ATA, il sindacato chiede di prorogare per l'anno scolastico 2027/2028 i termini per la mobilità straordinaria su tutti i posti vacanti e disponibili previsti dall'articolo 1, comma 108, della legge 13 luglio 2015, n. 107, derogando ai vincoli di permanenza di servizio effettivamente svolto.
Alla procedura potranno partecipare, secondo la richiesta depositata, tutto il personale assunto al 31 dicembre 2026, compresi i contratti a tempo determinato finalizzati al ruolo, per trasferimenti, passaggi di ruolo, utilizzazioni e assegnazioni provvisorie. L'emendamento prevede inoltre che, in deroga ai vincoli esistenti e al limite fissato in sede contrattuale per la mobilità del personale scolastico, la quota per i trasferimenti sia stabilita sul 100% dei posti vacanti, annualmente, in ciascuna regione, per il triennio 2026/2028.
Nelle motivazioni a supporto della norma, l'Anief ha spiegato che l'abolizione dei vincoli consentirebbe l'armonizzazione del diritto al lavoro con il diritto alla famiglia su tutti i posti vacanti e disponibili, in continuità con quanto disposto dopo l'approvazione della Buona scuola, a invarianza finanziaria e per favorire il rientro dei docenti assunti tramite le call veloci nazionali. La modifica punta a contrastare la compressione del diritto al ricongiungimento familiare e di altre tutele di legge, come quelle regolate dalla Legge 104/92.
Immagine di copertina generata con l'intelligenza artificiale a scopo illustrativo: non ritrae persone, luoghi o istituti reali citati nell'articolo.