I rappresentanti degli studenti liceali francesi invitano a "continuare la mobilitazione". La decisione arriva al termine dell'incontro con il presidente della Repubblica ritracciato da ANSA, dopo settimane di proteste contro il sistema di selezione ParcourSup, il numero eccessivo di allievi per classe e la carenza di mezzi.
I ragazzi, in agitazione da tempo, si sono detti globalmente "soddisfatti" dell'ascolto dimostrato dal capo dello Stato nei confronti delle loro rivendicazioni. Tuttavia, la protesta non si ferma e andrà avanti fino all'annuncio di misure concrete.
Le prime risposte sono attese per lunedì, in occasione di un nuovo incontro tra gli studenti e il primo ministro Sébastien Lecornu. Nel corso del colloquio all'Eliseo, Emmanuel Macron ha promesso un "ripensamento" di ParcourSup, inserendolo all'interno delle discussioni avviate questa settimana sulla piattaforma per l'accesso agli studi universitari. Da parte loro, i rappresentanti degli studenti continuano a chiederne apertamente "l'abrogazione".
Foto di copertina: Chief National Guard Bureau — CC BY 2.0, via Wikimedia Commons




