Una lezione in strada, spalla a spalla con gli studenti, per affrontare i temi caldi del dibattito contemporaneo: dalla guerra all'immigrazione, fino all'educazione sessuo-affettiva. È l'iniziativa promossa da un gruppo di docenti a Firenze, che si sono mobilitati per esprimere vicinanza e sostegno agli alunni delle scuole occupate.
Come racconta La Nazione, il primo presidio si è svolto lungo i marciapiedi di via Santo Spirito, davanti al liceo Machiavelli. L'iniziativa ha visto la partecipazione attiva dei ragazzi, affacciati alle finestre e dalla terrazza di Palazzo Rinuccini in silenzio e con la massima attenzione. Durante la mattinata, i professori hanno alternato letture e approfondimenti: dai testi di Kurt Vonnegut e dal monologo teatrale di Lella Costa e Alessandro Baricco fino alle riflessioni di Paulo Freire, passando per il Manifesto Russell-Einstein del 1955 e i passaggi storici di Oriana Fallaci e Beppe Fenoglio.
Oltre 400 firme e il documento di solidarietà
L'iniziativa, promossa anche dalla Flc Cgil, ha raccolto oltre 400 firme di docenti a sostegno della mobilitazione studentesca. Come spiegato da Elena, docente di scienze umane, l'intento era dare una risposta unitaria utilizzando gli strumenti propri della scuola: «Noi ci muoviamo con i nostri strumenti, che sono i libri: e quindi facciamo lezione, facciamo quello che sappiamo fare».
Tra i testi portati in strada non è mancato il Principe di Niccolò Machiavelli, mostrato da un professore ai suoi studenti. Spazio poi a una lezione di educazione sessuo-affettiva curata da una docente di scienze e a un approfondimento sul tema delle migrazioni con la lettura del libro di Gabriele Del Grande.
Terminata la lezione aperta, il presidio si è trasformato in un corteo diretto verso piazza Frescobaldi, accompagnato dal coro unanime degli studenti e dei professori: «La nostra scuola non si tocca».
La mobilitazione dei docenti prosegue: come riportato da La Nazione, un nuovo appuntamento con le lezioni aperte è previsto in programma davanti al liceo scientifico Da Vinci, in via Giovanni dei Marignolli.




