Un tavolo di confronto per discutere di alternanza scuola-lavoro, carovita e didattica. È la mossa del dirigente scolastico Matteo Lusso all'istituto Marconi di Gorgonzola, che conta 1.200 studenti divisi tra lo storico Itis e il liceo scientifico tecnologico, teatro nei giorni scorsi di un presidio con picchetto, momenti di alta tensione, fumogeni, petardi e l'intervento delle forze dell'ordine.

Nei giorni successivi ai disordini, arginati anche grazie al supporto delle forze dell'ordine, il preside ha raccolto gli appunti con le istanze dei ragazzi. Non appena la calma si è ristabilita, sono stati convocati i rappresentanti degli studenti in consiglio di istituto e una decina di altri studenti per avviare il dialogo.

Le richieste degli studenti

L'elenco delle contestazioni, nate anche in solidarietà con le altre scuole milanesi in lotta.

  • Alternanza scuola-lavoro: avanzate critiche sulle modalità attuali della sua strutturazione.
  • Carovita e costi della scuola: problematiche legate al costo dei libri, delle strumentazioni minime per l'attività didattica e dei trasporti, che mettono in difficoltà molte famiglie.
  • Didattica: richiesta di modifiche alla didattica, maggiore ascolto e una forte critica nei confronti del modello generale di "scuola azienda", in cui gli studenti dichiarano di non riconoscersi.

Durante il colloquio con il dirigente, interpellato sui disordini, un ragazzo ha motivato la protesta spiegando che, secondo la storia, senza forme forti di attenzione nessuno ascolta le richieste. Lunedì scorso una nuova mattinata di proteste è sfumata prima di iniziare, in seguito alle interlocuzioni con il Comune e ai controlli delle forze dell'ordine presenti dalla mattina.

Fonte: Il Giorno