Un nuovo spazio nazionale per dare voce al disagio degli insegnanti, promuovere la tutela della salute e difendere la dignità professionale. È l'obiettivo del portale, raggiungibile all'indirizzo, lanciato dal Comitato Nazionale Docenti contro Mobbing e Burnout e presentato ufficialmente il 21 ottobre 2026.
L'iniziativa prende il via dopo le interlocuzioni istituzionali avviate a Montecitorio e successivamente al Senato. Lo scopo è trasformare le singole esperienze del personale scolastico in dati concreti, strumenti di sensibilizzazione e proposte da sottoporre alle istituzioni, affrontando le difficoltà non solo come vissuto individuale ma come questione legata all'organizzazione del lavoro e alla prevenzione dei rischi.
Tra le problematiche al centro dell'attenzione figurano lo stress lavoro-correlato, il mobbing, lo straining, i conflitti organizzativi e la svalutazione professionale.
Gli strumenti della piattaforma
- Testimonianze anonime: uno spazio dedicato al racconto delle esperienze professionali e alla segnalazione di situazioni critiche.
- Questionario nazionale: un'indagine sul disagio psicofisico dei docenti, che richiede circa dieci minuti per la compilazione.
- Sportello di ascolto e tutela: servizi di orientamento psicologico e consulenza legale riservati agli aderenti che ne hanno diritto.
- Adesione al Comitato: la possibilità di entrare a far parte della rete nazionale di difesa dei diritti del personale.
Le modalità di iscrizione previste sono due: socio sostenitore, per chi intende appoggiare le attività, e socio con servizi dedicati, che permette l'accesso alle forme di supporto.
Supporto specialistico e tutele
Il Comitato si avvale della collaborazione di professionisti del settore, tra cui lo psicologo del lavoro esperto di mobbing e straining Harald Ege e il medico specializzato in burnout e disagio professionale degli insegnanti Vittorio Lodolo D'Oria.
Tra le opportunità illustrate figura inoltre una polizza di tutela legale attivata tramite una convenzione con Global Assistance, caratterizzata da un costo annuo indicato di 60 euro e un massimale di 25.000 euro. La copertura può estendersi, nei limiti contrattuali, a controversie individuali di lavoro, procedimenti penali e amministrativi specifici e richieste di risarcimento, fermo restando che l'effettiva operatività delle garanzie dipende dalle condizioni e dalle esclusioni previste dalla documentazione assicurativa.
Riservatezza e prossimi passi
Sul fronte della privacy, il Comitato specifica che il questionario e la raccolta delle testimonianze sono progettati per non richiedere dati identificativi come nome, cognome o istituto scolastico. L'indirizzo e-mail eventualmente inserito su base volontaria per ricevere aggiornamenti dovrebbe essere gestito separatamente, sebbene le garanzie effettive di anonimato dipendano dalle modalità tecniche adottate dalla piattaforma.
Le informazioni raccolte e le testimonianze confluiranno nella preparazione del primo dossier nazionale del Comitato sul disagio professionale, il mobbing e la scuola italiana, finalizzato a evidenziare le criticità ricorrenti e a formulare proposte d'intervento per le istituzioni e i media.
«Il silenzio ha già fatto troppi danni. È tempo di unire le forze e rivendicare una scuola che tuteli la salute, la dignità e i diritti di chi vi lavora ogni giorno», dichiara il Comitato nel comunicato di lancio.




