La ricerca ha un vantaggio fondamentale rispetto alla difesa: si occupa del futuro, ponendosi domande senza avere contezza delle risposte e agendo prima che il futuro generi dei problemi. È quanto dichiarato dalla ministra dell'Università e della Ricerca, Annamaria Bernini, in occasione del Defence Procurement Forum.
Nel corso del suo intervento, la ministra ha evidenziato come sia stato avviato un percorso per identificare terreni comuni su cui sviluppare tecnologie e capitale umano, capaci non solo di fare ricerca ma anche di dare risposte concrete.
«La difesa è una forza traente che ci induce ad andare sempre più avanti. La sicurezza è una condizione necessaria per garantire la libertà della ricerca. Dobbiamo avere la capacità di lavorare insieme e non avere paura della ricerca che funziona solo se libera»
ha sottolineato Bernini, evidenziando che difesa e ricerca condividono una modalità analoga nel perseguire i propri obiettivi, applicando tutti gli strumenti necessari per ottenere il miglior risultato possibile.
Fonte: Italpress