Una clinica oculistica temporanea all'interno dell'Università degli Studi di Palermo offre visite oculistiche specialistiche gratuite e, se necessario, occhiali da vista fino a un massimo di 1.000 studenti con Isee inferiore a 10.000 euro. L'iniziativa rientra nel progetto Campus Visivo, promosso da OneSight e dall'Ateneo, come riportato da PalermoToday.

Il progetto fa seguito al protocollo d'intesa sottoscritto nel marzo 2026 tra OneSight e la Conferenza dei Rettori delle Università Italiane (CRUI), con l'obiettivo di estendere l'accesso alle cure visive agli studenti in condizioni di maggiore fragilità economica.

Come funziona la clinica temporanea

La clinica allestita a Palermo resta attiva fino al 30 ottobre, con una previsione di circa 50 visite al giorno. Le attività sanitarie sono assicurate dal personale dell'Università sotto il coordinamento della professoressa Vincenza Maria Elena Bonfiglio, direttrice della Clinica Oculistica Universitaria del Policlinico. Ogni giorno sono impegnati due medici oculisti e due ortottisti, che utilizzano strumentazione diagnostica messa a disposizione da OneSight.

Il percorso prevede una prima valutazione refrattiva e una visita specialistica. Al termine, gli ottici dei negozi del Gruppo EssilorLuxottica accompagnano gli studenti nella scelta della soluzione visiva più adatta, fornendo gli occhiali gratuitamente. Alle attività di accoglienza e registrazione partecipano anche i volontari di EssilorLuxottica.

Il commento delle istituzioni

"Il diritto allo studio non si esaurisce nelle aule dell'università: significa prendersi cura delle persone, rimuovere gli ostacoli e creare le condizioni perché ciascuno possa esprimere il proprio talento", ha dichiarato la ministra dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, intervenuta tramite un videomessaggio.

Sulla stessa linea la presidente della CRUI, Laura Ramaciotti, che ha sottolineato come il progetto punti a fare da modello da estendere progressivamente ad altri atenei. Il rettore dell'Università di Palermo, Massimo Midiri, ha evidenziato l'impegno dell'ateneo nel promuovere iniziative di prevenzione accessibili direttamente nel contesto universitario.