Nuova fumata nera per l'elezione del nuovo rettore della Sapienza. Dopo la prima tornata, in cui nessun candidato aveva ottenuto il 50% più uno dei voti totali pesati, anche la seconda votazione — iniziata il 13 ottobre — si è conclusa con un nulla di fatto.
A seguito del ritiro di Maria Sabrina Sarto, i candidati in corsa per la guida dell'ateneo per il sessennio 2026-2032 sono quattro: Fabio Lucidi, Antonio Carcaterra, Pierpaolo D'Urso e Riccardo Faccini. Nessuno di loro è riuscito a raggiungere la maggioranza assoluta per succedere all'attuale rettrice Antonella Polimeni, il cui mandato è giunto al termine.
Per eleggere il nuovo vertice dell'università si tornerà quindi a votare dal 20 al 23 ottobre, applicando le stesse regole. Nel caso in cui la soglia non venga raggiunta nemmeno nella prossima settimana, si procederà al ballottaggio tra i due candidati che avranno ottenuto il maggior numero di voti nella terza tornata.
- Fabio Lucidi: 1.207,46 voti
- Pierpaolo D'Urso: 1.140,63 voti
- Riccardo Faccini: 880,78 voti
- Antonio Carcaterra: 746,13 voti
Ricordiamo che hanno diritto di voto i docenti di ruolo, i ricercatori (inclusi quelli a tempo determinato) e il personale equiparato; il personale dirigente, tecnico-amministrativo e bibliotecario in servizio presso l'ateneo; e gli studenti che fanno parte delle assemblee di Facoltà, del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione.
Fonte: RomaToday