In questi giorni le tende degli studenti tornano a occupare i piazzali dei principali atenei italiani, compreso quello di Parma, dove da ieri l'Unione degli Universitari è in presidio permanente nel chiostro di Lettere.

A sostenere l'iniziativa è lo Spi Cgil di Parma, che in una nota definisce la scelta «coerente con la solidarietà intergenerazionale portata avanti negli anni», ribadendo il proprio appoggio alle rivendicazioni studentesche nelle piazze.

"Lo slogan che hanno scelto, "Cara Italia, quanto ci costi?", riporta al centro del dibattito grandi temi che riguardano tutti, come il peso dell’inflazione e l’emergenza abitativa; questioni che incidono pesantemente sul Diritto allo Studio, come sulla vita quotidiana di pensionati e lavoratori", si legge nel comunicato del sindacato.

In vista di queste mobilitazioni, lo Spi Cgil ha annunciato la partecipazione alla manifestazione nazionale "La Via Maestra", promossa dalla Cgil e da oltre cento associazioni laiche e cattoliche, in programma domani a Roma per rivendicare i valori costituzionali legati al lavoro, alla giustizia sociale, all'uguaglianza e alla pace.

Dall'Emilia-Romagna la mobilitazione prevede la partenza di una ventina di pullman e circa duemila persone in treno, mentre per Parma e provincia la partecipazione stimata supera le trecento persone.

Fonte: ParmaToday