Arriva dall'Università del Piemonte Orientale il miglior lavoro universitario del Piemonte dedicato alla sostenibilità. Francesca Chiari, neo laureata in Management e Finanza nella sede novarese dell'ateneo, ha conquistato il primo premio del concorso “Gli studenti raccontano le imprese sostenibili”, promosso da Confindustria Piemonte e Unioncamere Piemonte in collaborazione con Bper Banca.

Il riconoscimento, che prevede un premio da 2.000 euro, è stato assegnato valutando i migliori lavori dedicati alla transizione energetica, alle politiche ESG e all'innovazione presentati dagli studenti degli atenei della regione.

Il caso di studio sulla Memc di Novara

Al centro della tesi vincitrice c'è l'analisi dei report ambientali aziendali con un focus specifico sulla Memc Electronic Materials Spa, colosso della microelettronica specializzato nella produzione di wafer al silicio. L'azienda possiede un importante polo produttivo a Novara e una sede a Sinigo, in provincia di Bolzano, per un totale di mille dipendenti e un fatturato superiore ai 420 milioni di euro.

Nel corso della sua ricerca, la neolaureata ha esaminato criticamente il processo di reporting aziendale, verificando l'allineamento agli standard europei ESRS e l'efficienza nel coinvolgimento degli stakeholder. L'analisi ha così evidenziato punti di forza e aree di miglioramento che possono rappresentare un riferimento utile anche per altre realtà produttive.

Il valore della ricerca per il territorio

Il risultato ottenuto sottolinea l'importanza del dipartimento per lo sviluppo sostenibile dell'Upo nella formazione di figure professionali pronte a inserirsi nei processi di innovazione industriale.

Come evidenziato dalla professoressa Paola Vola, docente dell'ateneo, i lavori esaminati confermano la capacità dei giovani di integrarsi nel tessuto aziendale portando un valore aggiunto apprezzato dal mercato e diffondendo temi innovativi che oggi costituiscono strumenti concreti di gestione per le imprese.

Fonte: NovaraToday