Momenti di forte tensione questa mattina, giovedì 15 ottobre, davanti ai cancelli dell'istituto alberghiero Colombatto di Torino. Gruppi di studenti favorevoli e contrari all'occupazione della scuola si sono fronteggiati all'esterno dell'edificio, dando origine a disordini caratterizzati da insulti, spintoni, lancio di petardi e, secondo le prime testimonianze, anche calci e pugni.

La dinamica davanti alla sede centrale

Secondo quanto riportato dall'agenzia ANSA, gli scontri sono avvenuti davanti alla sede centrale dell'istituto, dove già nella giornata di ieri era stato bloccato un primo tentativo di occupazione. Tra i ragazzi schierati contro la protesta figuravano anche militanti di Azione Studentesca, organizzazione giovanile legata a Fratelli d'Italia.

Stando alla testimonianza rilasciata da uno dei rappresentanti degli studenti contrari, un gruppo di giovani, alcuni dei quali a volto coperto, avrebbe tentato nuovamente di fare ingresso nel plesso: «Stamattina siamo andati di nuovo per evitare occupazione davanti a scuola». Lo stesso studente ha riferito che i sostenitori dell'occupazione avrebbero tirato petardi e azionato un estintore contro chi si opponeva al blocco delle attività. Una versione coincidente con quella diffusa da Azione Studentesca, che ha dichiarato di essere intervenuta per impedire l'accesso degli occupanti alla sede centrale.

La situazione nei plessi e l'intervento delle forze dell'ordine

In base a quanto ricostruito dagli studenti contrari all'iniziativa, la sede centrale del Colombatto non è stata occupata. Al contrario, alcuni studenti sarebbero riusciti a entrare nei locali della succursale dell'istituto, dove è stata segnalata la presenza di giovani appartenenti a Osa (organizzazione studentesca di sinistra) muniti delle proprie bandiere.

Davanti all'istituto scolastico sono intervenute le pattuglie della polizia, che hanno presidiato l'area riportando la situazione alla normalità. Sulla vicenda è intervenuto il vicepresidente della Regione Piemonte, Maurizio Marrone (FdI), annunciando per la giornata odierna un incontro con la rappresentanza degli studenti del Colombatto contrari all'occupazione.