Scegliere di proseguire il percorso accademico con una laurea magistrale rappresenta un passaggio chiave per chi desidera specializzarsi nel settore tecnico e strutturale. Il corso di laurea magistrale in Ingegneria Civile (classe LM-23) è pensato per formare figure professionali altamente qualificate, capaci di operare nella progettazione, nella gestione e nella manutenzione di grandi opere, infrastrutture e edifici, sia nella libera professione sia all'interno di enti pubblici o aziende private.
Optare per una modalità di erogazione a distanza consente a studenti lavoratori o a chi ha necessità logistiche particolari di conciliare lo studio con i propri impegni personali, sfruttando una piattaforma di teledidattica e il supporto di un tutor dedicato. Fra i percorsi formativi disponibili in modalità telematica, la scheda del percorso in Ingegneria Civile offre una panoramica dettagliata sulla struttura didattica, sui crediti formativi e sulle modalità di iscrizione.
Durata del corso, crediti e curricula
Il percorso di studi ha una durata biennale e prevede il conseguimento complessivo di 120 CFU. L'offerta didattica si articola solitamente in due differenti curricula.
- Strutture e territorio: incentrato sulla progettazione avanzata di strutture, infrastrutture viarie, opere idrauliche e geotecniche.
- Gestione, manutenzione e controllo del costruito: orientato alle tecniche di valutazione della sicurezza strutturale, al recupero, al ripristino e al rinforzo di edifici esistenti, inclusi quelli di valore storico e artistico.
Nel corso del primo anno si affrontano solitamente le materie di base e caratterizzanti, come l'ingegneria idraulica, la geotecnica e la teoria delle strutture. Il secondo anno approfondisce invece le infrastrutture di trasporto, le costruzioni stradali, l'analisi del rischio e le attività pratiche, tra cui tirocini formativi e la preparazione della prova finale.
Requisiti di accesso e immatricolazione
Il corso di laurea magistrale non è a numero programmato e le iscrizioni sono aperte nel corso dell'intero anno. Per accedere è richiesto il possesso di una laurea triennale o di un titolo equipollente.
È previsto l'accesso diretto per i laureati provenienti da classi specifiche (come la classe 8 del D.M. 509/99 o la classe L-7 del D.M. 270/04). Per gli studenti in possesso di altri titoli di studio, il bando richiede il soddisfacimento di specifici requisiti curriculari in termini di crediti maturati nei settori scientifico-disciplinari di matematica, fisica e ingegneria civile, oltre a una verifica della preparazione personale tramite prova orale.
Sbocchi professionali e prospettive
- Progettazione e direzione lavori: attività autonoma o in studi associati per la realizzazione di nuove opere e interventi di riabilitazione strutturale.
- Collaudo e coordinamento: ruoli di collaudatore, direttore operativo e coordinatore nella gestione di cantieri e infrastrutture complesse.
- Pubblica amministrazione e aziende: impiego tecnico-organizzativo presso enti pubblici territoriali, imprese di costruzione, società di ingegneria e laboratori di prova sui materiali.
- Prosecuzione degli studi: accesso a corsi di dottorato di ricerca, master di secondo livello e scuole di specializzazione.
Trattandosi di un percorso erogato da un'università telematica riconosciuta dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MIUR), il titolo possiede pieno valore legale ed equipollenza rispetto a quelli rilasciati dalle università tradizionali, consentendo inoltre il riconoscimento di crediti formativi derivanti da carriere universitarie precedenti.