È disponibile per la lettura gratuita e integrale online il numero di ottobre 2026 di Articolo 33. L'edizione di questo mese pone al centro il ruolo della scuola pubblica come baluardo democratico, il valore sociale della conoscenza e la necessità di investire sulla ricerca contro le spinte all'isolamento.
La scuola costituzionale e il Manifesto sulle concittadinanze
Nel nuovo fascicolo, la rivista fa proprio il Manifesto “Contro la disumanizzazione: praticare le Con/cittadinanze”. Di fronte alle disuguaglianze crescenti, l'intervento individua nei luoghi della trasmissione del sapere il punto di partenza fondamentale per una risposta collettiva. Il principio cardine richiamato è che nella scuola della Repubblica «nessuno è straniero», inteso non come formula astratta ma come concreta applicazione quotidiana della Costituzione: un percorso formativo che deve restare aperto a tutti.
Il ruolo della ricerca e la nascita di LabPolK
L'approfondimento evidenzia inoltre le contraddizioni del sistema formativo: a fronte di un'evoluzione tecnologica accelerata, chi produce conoscenza subisce marginalizzazioni e vincoli derivanti da tagli di spesa e logiche di mercato. La delegittimazione della scienza e la separazione tra ricerca, istituzioni e cittadini vengono indicate come una minaccia per la democrazia, ribadendo che scuola, università e ricerca rappresentano l'infrastruttura essenziale della coesione sociale e non voci di bilancio su cui fare cassa.
In questo contesto, il numero dà spazio alla nascita di LabPolK, il Laboratorio per le politiche della conoscenza, che promuove il suo primo evento pubblico venerdì 16 ottobre. L'iniziativa costituisce una rete nazionale di docenti e ricercatori finalizzata a sottrarre scienza e tecnologia al profitto esclusivo di pochi, riaffermandole come leve di pace, giustizia sociale, salvaguardia dell'ambiente e bene comune.
Il fascicolo completo può essere consultato liberamente attraverso la comunicazione ufficiale di Articolo 33 su FLC CGIL.

