Oltre 2.300 iscrizioni per incontrare le imprese, sostenere colloqui e conoscere le opportunità di lavoro e tirocinio. Sono i numeri dei Career Days 2026 dell’Università di Siena, entrati nella fase degli incontri diretti tra studenti, laureati e il mondo del lavoro con il coinvolgimento di oltre 60 aziende nelle quattro giornate in programma fino a domani tra Siena e Arezzo.
«C’è una grande partecipazione – spiega la professoressa Claudia Faleri, delegata al placement dell’Ateneo –: le aziende sono ripartite nei vari ambiti e aree disciplinari di competenza». Oltre ai desk nel presidio di San Francesco per l’area economico-sociale e giuridico-umanistica, l'ateneo è presente al presidio di San Miniato per l’area tecnico-scientifica e del BioPharma, al presidio di San Nicolò per l’area tecnico-ingegneristica e nella sede di Arezzo.
Obiettivi e dati sull'occupazione
L'obiettivo dell'iniziativa è mettere in contatto chi si affaccia al mercato del lavoro con i responsabili delle risorse umane, per conoscere i profili ricercati dalle imprese e le possibilità di inserimento professionale. «Questi momenti sono fondamentali – va avanti Faleri –, non solo per chi è neolaureato o prossimo alla laurea, ma anche per chi frequenta gli ultimi anni della triennale o ha iniziato la magistrale».
Il programma si è aperto con un focus sui dati AlmaLaurea relativi al profilo dei laureati dell’Ateneo. Il tasso di occupazione dei laureati magistrali a un anno dal conseguimento del titolo si attesta all’80,2%, in linea con la media nazionale dell’80,8%, mentre a cinque anni raggiunge il 95,8%. Per i laureati di primo livello che entrano nel mercato del lavoro, il tasso di occupazione a un anno è dell’85,2% (contro l’82,4% della Toscana e l’81,2% nazionale). Tra le donne laureate di primo livello, il dato arriva all’83,1%, superando la media regionale dell’80,3%.
Il programma delle giornate
Dopo gli incontri nelle sedi di San Francesco e San Miniato, il programma prosegue oggi al San Niccolò e ad Arezzo. La chiusura è prevista domani al Rettorato con l’International Talents Match, un appuntamento pensato per favorire il contatto tra le aziende e i giovani professionisti con esperienze internazionali maturate attraverso programmi Erasmus+, studio o tirocinio all’estero, volontariato e progetti interculturali. A partire dalle 14.30 si terranno i colloqui individuali con i recruiter delle aziende.
Fonte: La Nazione