Nuova generazione di infermieri al via a Lucca. Nell’auditorium del polo didattico e formativo di Santa Maria a Colle, situato nel complesso di Maggiano, si sono aperte ufficialmente le attività per l'anno accademico 2026/2027 del percorso di laurea di primo livello in Infermieristica, che accoglie quest'anno una coorte di sessanta matricole.
All'appuntamento inaugurale hanno preso parte gli allievi iscritti ai diversi anni del ciclo di studi. La gestione delle attività del polo lucchese, facente capo all’Università di Pisa, è affidata alla coordinatrice organizzativa gestionale Poupak Fallahi, che lavora a stretto contatto con lo staff operativo a supporto degli studenti. L'evento svoltosi a Maggiano è stato coordinato da Paolo Galoppini, alla guida della struttura Relazioni con le Università e Formazione di base.
Nel corso della mattinata si sono susseguiti gli interventi di numerose autorità e figure di riferimento del comparto sanitario, tra cui il presidente del Corso di Laurea in Infermieristica Lorenzo Ghiadoni, Alessandro Di Vito in rappresentanza del Comune di Lucca per le tematiche sanitarie, il presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche (OPI) di Lucca Gabriele Ciucci, Tiziana Nannelli in rappresentanza del dipartimento Asl delle Professioni infermieristiche e ostetriche, insieme alle direttrici delle strutture di Assistenza infermieristica di Lucca e Valle del Serchio, Mila Mazzotti, e della Versilia, Uliana Valleroni. Sono intervenute inoltre Federica Cetica per l’area di Assistenza ostetrica e la docente Antonella Scopis, oltre alle rappresentanti delle associazioni regionali Animo, Acos e Aifec, quest’ultima intervenuta con Maria Eduarda Batista De Lima.
Il programma della giornata ha previsto la presentazione ufficiale del Polo universitario lucchese, impreziosita dai messaggi di benvenuto rivolti alle nuove leve dalle ex responsabili Maria Cristina Orsi e Manuela Ricci. Dopo gli interventi degli studenti già frequentanti, la sessione si è chiusa con l'intervento di Catia Anelli, ICO direzione Polo di Lucca e sviluppo Rete Tutor.
Fonte: La Nazione