Il Conservatorio Rossini potrà bandire un nuovo ciclo di dottorato in "Performance musicale e Interpretazione", l'ultimo livello degli studi accademici, grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro.
Come riportato da Il Resto del Carlino, l'istituto musicale, in seguito al percorso di riforma degli studi dei Conservatori durato oltre venti anni, ha attivato il corso di dottorato finanziato dai fondi Pnrr. Dallo scorso anno l'impegno economico è ritornato al Ministero dell'Università e della Ricerca.
Ogni ciclo di dottorato, della durata triennale, necessita di un finanziamento di almeno due borse di studio a sostegno dell'intero periodo. Lo scorso anno, sebbene l'assegnazione di fondi da parte del ministero fosse cospicua, risultò comunque insufficiente, comportando un intervento economico diretto del Conservatorio dal proprio fondo.
Per il prossimo anno accademico, confermata l'assegnazione da parte del Ministero Afam di una borsa di dottorato e in previsione di una ulteriore redistribuzione di fondi che difficilmente coprirà la seconda borsa, l'istituto può comunque procedere con il nuovo ciclo grazie al sostegno della Fondazione, che ha voluto riconoscere la centralità dell'istituto nella vita culturale e artistica e nella promozione del talento.
Il bando, con scadenza fissata al 29 ottobre 2026, prevede due posti con borsa di studio e un posto senza borsa. È possibile consultare i dettagli direttamente sulla pagina dedicata del sito ufficiale del Conservatorio Rossini.




