Prende il via oggi a Genova la "Maratona del Rispetto 2026 - Respect", l'iniziativa promossa dall'Osservatorio nazionale bullismo e disagio giovanile in collaborazione con Fondazione Edoardo Garrone. Una giornata intera di confronto — intitolata "In difesa dei giovani - Scuola, istituzioni e comunità per affrontare il disagio giovanile" — che riunisce rappresentanti del mondo scolastico, sanitario, sportivo e istituzionale per mettere a sistema competenze ed esperienze diverse e costruire strumenti condivisi di prevenzione e contrasto al disagio giovanile.

Il programma della giornata

L'evento, come riferisce l'agenzia ANSA, nasce dall'esigenza di affrontare le nuove fragilità giovanili attraverso un approccio corale. Al centro del dibattito non solo il bullismo e il cyberbullismo tradizionali, ma un ventaglio di fenomeni di rischio che interessano il territorio: microcriminalità, violenza sui minori, violenza di genere, dipendenze e comportamenti a rischio. L'obiettivo dichiarato è superare la frammentazione degli interventi per arrivare a strategie integrate che vedano la scuola non come unico argine, ma come nodo centrale di una rete educante allargata.

Il report territoriale e il manuale antibulli

Due i momenti concreti che segnano l'appuntamento genovese. Nel corso della giornata sarà reso pubblico il primo report territoriale dell'Osservatorio dedicato all'area genovese: una fotografia aggiornata dei principali fenomeni di rischio e disagio che colpiscono i giovani della città, utile a orientare le politiche locali e la programmazione scolastica.

Sarà inoltre presentato il volume "La vita viva. Manuale antibulli" di Anna Pettene, un'opera pensata per fornire a docenti, educatori e famiglie strumenti pratici per riconoscere le dinamiche del bullismo e del cyberbullismo e favorirne la prevenzione. Il manuale si propone come risorsa operativa, non solo teorica, per chi quotidianamente gestisce la complessità delle relazioni tra pari dentro e fuori le aule.

I protagonisti dell'incontro

All'iniziativa partecipano figure chiave delle istituzioni locali e della sanità pediatrica. Sono previsti gli interventi della vicepresidente della Regione Liguria, della sindaca di Genova Silvia Salis e di Edoardo Garrone, presidente dell'Istituto Pediatrico Gaslini. La presenza del vertice dell'ospedale pediatrico genovese sottolinea la volontà di legare strettamente la dimensione educativa a quella sanitaria, riconoscendo nel disagio giovanile una questione che chiama in causa anche la salute mentale e il benessere psicofisico degli studenti.

La "Maratona del Rispetto" si configura così come un appuntamento di restituzione e programmazione: non solo analisi del presente, ma costruzione di un percorso condiviso per i prossimi mesi, nella consapevolezza che la risposta al bullismo e al disagio non può prescindere da un'alleanza stabile tra scuola, enti locali, servizi socio-sanitari e comunità educante.