Imprese e pubblica amministrazione hanno «fame» di diplomati Its Academy. L'offerta formativa, spinta dalla nuova filiera 4+2, è in fase di potenziamento per rispondere alle crescenti esigenze del mercato del lavoro, in un contesto in cui il rapporto tra opportunità occupazionali e diplomati resta estremamente elevato.

È la fotografia scattata dallo studio «Formare i tecnici del futuro. L'offerta formativa del sistema Its e la domanda di lavoro», realizzato da EY Foundation ed EY in collaborazione con Rete Its Italy (presieduta da Guido Torrielli), presentato oggi a Roma alla presenza del ministro Giuseppe Valditara e del vicepresidente di Confindustria per l'Education, Riccardo Di Stefano.

Qualità alta, ma scala insufficiente

Il problema non è la qualità dei percorsi: il tasso di occupazione a 12 mesi dal diploma è dell'80%, con punte sopra il 90% in molti territori, e la coerenza tra impiego e formazione ricevuta tocca il 93% (dati Indire). Il nodo è la scala e la geografia. Come sottolinea Carlo Chiattelli, People Consulting Leader di EY Italia, l'espansione dell'offerta deve concentrarsi sulle aree oggi «sotto presidiate» e sui profili assenti nei percorsi attuali.

Dove mancano i tecnici: i settori «sotto presidiati»

Lo studio mappa 74 Fondazioni in 15 Regioni e evidenzia forti squilibri.

  • Professionisti ICT: +27,9%
  • Professionisti economico-amministrativi: +21,7%
  • Professionisti scientifici e ingegneristici: +13,0%
  • Tecnici scientifici e ingegneristici: +10,0%

Ma l'allarme riguarda settori che esprimono gran parte della domanda futura. Sul fronte delle competenze avanzate, la copertura è ancora parziale: contenuti di cybersecurity nel 31% dei percorsi, intelligenza artificiale nel 24% (altro 37% in percorsi coerenti su dati e automazione), digital twin e manutenzione predittiva nel 17%. Un esempio di innovazione citato nello studio è il percorso sperimentale Microsoft AI Architect & Agentic Developer, realizzato con Its Academy Lazio Digital, EY Foundation e Microsoft.

Il motore è il ricambio generazionale

La spinta non viene solo da nuova occupazione: tra il 2026 e il 2030 la maggior parte delle posizioni deriva dalla sostituzione di chi esce dal lavoro. Nessun percorso Its va chiuso per mancanza di crescita del settore: serve coerenza con il fabbisogno territoriale.

Il disallineamento territoriale

L'indice di allineamento tra offerta formativa e struttura produttiva è del 78% su scala nazionale, ma scende al 62,9% regione per regione. Una parte rilevante della capacità formativa non è dove le filiere sono più forti. Laddove si ragiona per bacini interregionali l'indice risale al 70,4%: la collaborazione tra Regioni è la leva indicata per colmare il gap.

Cosa fare adesso

Per studenti e famiglie che valutano il post-diploma, i numeri confermano che gli Its Academy restano la via più diretta per l'inserimento lavorativo qualificato. È fondamentale distinguere tra le ITS Academy statali — percorsi gratuiti, post-diploma, riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito — e l'offerta di formazione privata, che può presentare costi e modalità differenti. Gli studenti possono consultare il portale ufficiale Sistema ITS Academy, il database istituzionale dove è possibile ricercare l'offerta formativa pubblica e gratuita su tutto il territorio nazionale.

La scelta del percorso e della Fondazione va ponderata guardando ai reali sbocchi del territorio. Chi vuole confrontare l'offerta formativa, verificare i requisiti d'accesso o capire come finanziare il percorso può rivolgersi a un consulente dedicato: su formacenter.it trovi un servizio a pagamento che ti affianca nella scelta del diploma tecnico superiore più adatto al tuo profilo.

Fonte: Il Sole 24 Ore