Le famiglie degli studenti di Reggio Calabria che hanno subito disservizi durante la prima giornata di avvio della mensa scolastica, lo scorso primo ottobre, riceveranno il rimborso dei pasti. L'amministrazione comunale ha annunciato l'intenzione di procedere allo storno dei costi relativi ai pasti erogati durante la giornata di avvio del servizio.

A fare il punto sulla situazione è stata l'assessora all'Istruzione, Filomena Iatì, durante un'audizione presso la Commissione controllo e garanzia. L'esponente della giunta ha ricostruito le dinamiche che hanno portato ai ritardi nella distribuzione dei pasti, chiarendo le misure adottate per risolvere le criticità.

Le cause del disservizio

Secondo quanto riferito dall'assessora, il problema è nato da un incremento repentino delle richieste di pasto. Nella serata del 30 settembre le prenotazioni erano circa 1.600, un numero salito a 2.262 nella mattinata del primo ottobre. Questo aumento improvviso ha causato difficoltà organizzative nella filiera di produzione e distribuzione, provocando i ritardi segnalati nelle scuole.

"Il disservizio registrato è stato affrontato dall’Amministrazione comunale nell'immediatezza degli eventi", ha dichiarato Iatì, spiegando di aver convocato la ditta incaricata già nel corso della stessa giornata per individuare le misure correttive necessarie e richiedere garanzie sulla regolarità del servizio.

Come verranno gestiti i rimborsi

L'amministrazione ha ottenuto dalla ditta fornitrice la disponibilità allo storno dei costi relativi ai pasti oggetto del disservizio. L'operazione, una volta perfezionati gli atti amministrativi necessari, prevede che l'importo sia contabilizzato nella prima fattura utile, permettendo così il conseguente riaccredito in favore delle famiglie.

Per quanto riguarda le modalità operative, lo storno avverrà d'ufficio tramite il portale di gestione delle mense scolastiche. Non è richiesta, pertanto, alcuna istanza o richiesta formale da parte dei genitori degli alunni coinvolti, in quanto il sistema provvederà a regolarizzare automaticamente la posizione contabile degli utenti.

Monitoraggio e organizzazione

A partire dal 2 ottobre, l'assessora Iatì, con il supporto degli uffici comunali, ha effettuato sopralluoghi a campione negli istituti scolastici per monitorare la puntualità delle consegne e il corretto funzionamento della refezione.

L'assessora ha inoltre sottolineato la distinzione tra la puntualità nella consegna dei pasti e l'organizzazione interna degli istituti: "Negli istituti che adottano il doppio turno, la suddivisione tra primo e secondo turno e i relativi orari vengono definiti autonomamente dai dirigenti scolastici, sulla base delle esigenze organizzative dei singoli istituti".

L'amministrazione ha assicurato che continuerà a monitorare il servizio quotidianamente, lavorando per migliorare il sistema di iscrizione e prenotazione. È stata infine ribadita l'importanza della collaborazione tra scuola e famiglie per una comunicazione tempestiva di eventuali nuove criticità.

Fonte: ReggioToday