La Regione Basilicata ha confermato un finanziamento di 2,6 milioni di euro per i servizi di trasporto e assistenza destinati agli alunni con disabilità per l’anno 2026 e ha aggiunto ulteriori 600 000 euro da distribuire a tutti i Comuni. L’assessore regionale allo Sviluppo Economico e al Lavoro, Francesco Cupparo, ha sottolineato che questi fondi non sostituiscono le risorse che i Comuni sono tenuti a destinare per le proprie competenze.
Le cifre chiave
- Budget regionale per trasporti e assistenza 2026: 2.600.000 €, in continuità con gli anni precedenti.
- Fondo aggiuntivo destinato a tutti i Comuni: 600.000 €.
- Alunni con disabilità che necessitano di questi servizi nella regione: 1.138.
Il punto di vista della Regione
L’assessore Cupparo ha ricordato che la Regione esercita le proprie competenze in materia di diritto allo studio degli alunni disabili, fornendo alle Province le risorse necessarie per i servizi di trasporto e assistenza. Ha aggiunto che “i 600 000 euro aggiuntivi rappresentano una disponibilità ulteriore assicurata dalla Regione e non sostituiscono le risorse che i Comuni sono tenuti a destinare alle funzioni di propria competenza”.
Le critiche dei Comuni di Potenza e Senise
Il dibattito è acceso soprattutto sul caso del Comune di Potenza, dove il sindaco ha più volte chiesto ulteriori fondi regionali. Cupparo ha definito “del tutto ingiustificate” le dichiarazioni del sindaco, ricordando che la Regione ha già finanziato numerosi interventi nella città, dal trasporto pubblico locale alla ristrutturazione del ponte Musmeci.
Un altro caso citato è quello del Comune di Senise, che ha interrotto il servizio di trasporto dedicato alle persone con disabilità verso il Centro Territoriale socio‑educativo “Don Pino Terracina”. Il Comune aveva ricevuto 650 000 € dalla Regione, tramite i fondi RIPAS del Programma Speciale Senisese, destinati al potenziamento dei servizi. La Regione ritiene quindi “priva di giustificazione” l’interruzione del servizio.
Il ruolo del Dipartimento e le prospettive di confronto
Secondo Cupparo, la direttrice del Dipartimento, ingegner Giuseppina Lo Vecchio, ha già avviato lavori per individuare nuove risorse, su richiesta di consiglieri regionali di maggioranza. L’assessore ha ribadito la disponibilità al confronto con tutti i Comuni e con le organizzazioni sindacali, a patto che il dialogo parta da “dati corretti” e da una chiara individuazione delle competenze.
Cosa devono fare le famiglie e gli enti locali
Per le famiglie degli alunni con disabilità, la priorità è verificare con il proprio Comune se le risorse regionali sono state effettivamente stanziate e come vengono gestite. Gli enti locali, dal canto loro, devono dimostrare capacità amministrativa nell’utilizzo dei fondi regionali e garantire i servizi previsti senza trasferire la responsabilità alla Regione.
Data da ricordare
Le risorse aggiuntive di 600 000 € sono state confermate per l’intero anno scolastico 2026. Non è prevista una nuova tranche di finanziamento entro l’anno corrente, perciò i Comuni dovranno organizzare la spesa entro i termini di bilancio regionali.
La notizia è stata riportata da Le Cronache Lucane in data 4 ottobre 2026.
Fonte: lecronachelucane.it




