Nuove risorse per la formazione terziaria e per l'inclusione socio-lavorativa sul territorio ligure. La Regione Liguria ha disposto un'integrazione finanziaria di oltre due milioni di euro destinata a due canali strategici: da un lato il potenziamento dei corsi promossi dalle ITS Academy, dall'altro i progetti formativi mirati all'inserimento professionale dei giovani con disabilità.

Il provvedimento regionale ha l'obiettivo primario di garantire la piena copertura a tutte le proposte progettuali pervenute, evitando esclusioni dovute all'esaurimento dei fondi iniziali e assicurando la continuità didattica ed educativa a centinaia di studenti.

Corsi ITS Academy: 1,7 milioni per attivare tutte le classi

Nel dettaglio dei percorsi di istruzione tecnologica superiore, la Regione ha approvato uno stanziamento aggiuntivo pari a 1 milione e 703 mila euro. Questa somma si somma ai 5 milioni di euro già previsti nella programmazione ordinaria.

L'incremento economico consente di scorrere la graduatoria dell'avviso pubblico regionale e finanziare integralmente tutti i progetti candidati dagli istituti tecnici superiori. Nello specifico, le risorse fresche sbloccano l'avvio di sei ulteriori percorsi formativi che, con il budget iniziale, non avrebbero trovato capienza finanziaria, allargando così il ventaglio di specializzazioni tecniche post-diploma disponibili per i diplomati della regione.

Inclusione lavorativa: percorsi garantiti a 630 giovani con disabilità

La seconda misura riguarda direttamente la transizione dalla scuola al contesto lavorativo per le persone con disabilità. Per questo settore, la dotazione finanziaria di partenza pari a 6 milioni di euro è stata incrementata con ulteriori 348 mila euro.

L'intervento permette di soddisfare l'intero fabbisogno rilevato sul territorio, assicurando la frequenza ai percorsi a una platea complessiva di 630 allievi. Le attività puntano allo sviluppo di competenze professionali spendibili e al potenziamento dell'autonomia personale e relazionale, con moduli di orientamento, laboratori e tirocini strutturati.

Come sottolineato in una nota congiunta dalla vicepresidente regionale Simona Ferro e dall'assessore alla Programmazione FSE Marco Scajola, l'intervento formativo rappresenta uno dei canali prioritari per trasformare abilità e inclinazioni individuali in effettive occasioni di lavoro autonomo e subordinato, rafforzando la rete di supporto sociale per i nuclei familiari.

Il quadro della programmazione regionale

Le nuove integrazioni di bilancio consolidano gli interventi già varati nel corso del 2026 sul versante delle politiche formative e occupazionali. Nella scorsa primavera, con delibera del 23 aprile, l'amministrazione regionale aveva già destinato oltre 4,6 milioni di euro a valere sulle risorse del Fondo Sociale Europeo (FSE Plus 2021-2027) per rafforzare i percorsi di qualificazione professionale dei giovani.

Con la copertura totale delle graduatorie per gli ITS e per i corsi di inserimento lavorativo protetto, gli enti di formazione e le fondazioni ITS accreditate sul territorio ligure possono procedere con la calendarizzazione delle attività didattiche e l'avvio formale delle nuove classi per il ciclo formativo 2026/2027.

Fonte: Blasting News