Dall’intesa raggiunta in Conferenza Unificata il 1 ottobre 2026, si compie un passo significativo per il sostegno agli alunni con disabilità iscritti alle scuole paritarie, attraverso l’estensione dei contributi statali dedicati all’inclusione scolastica.
Che cosa prevede il nuovo riparto?
Il provvedimento, adottato in attuazione delle norme sull’inclusione scolastica e del quadro normativo delineato dal decreto legislativo n. 66/2017, definisce la ripartizione dei contributi destinati a garantire il diritto allo studio e l’assistenza per gli studenti con disabilità, estendendo i benefici a supporto delle istituzioni scolastiche del sistema integrato.
Perché è importante per le scuole paritarie?
Con l’estensione dei contributi statali, anche le scuole paritarie dell’infanzia e del primo ciclo potranno accedere a risorse dedicate al potenziamento degli ausili, all’assistenza specialistica e alle misure per una reale integrazione, superando le disparità di trattamento per gli alunni che frequentano istituti non statali.
La posizione della FISM
La presidenza nazionale della FISM ha accolto con favore l’intesa raggiunta in Conferenza Unificata, evidenziando come il provvedimento rappresenti un riconoscimento atteso per la parità di diritti di tutte le bambine e di tutti i bambini con disabilità, indipendentemente dalla tipologia di scuola frequentata.
I rappresentanti dell’associazione hanno ribadito che il sostegno all’inclusione nel sistema integrato e nelle scuole paritarie costituisce un presidio fondamentale a tutela delle famiglie e della continuità didattica ed educativa.
Cosa cambia per famiglie e scuole?
- Le famiglie vedranno garantito un maggiore supporto all’interno del percorso scolastico scelto per i propri figli, nel rispetto dei piani educativi individualizzati.
- Le scuole paritarie potranno beneficiare delle quote di riparto statale finalizzate al potenziamento delle figure di supporto e all’acquisto di ausili didattici inclusivi.
- Gli enti locali applicheranno i nuovi criteri di assegnazione in conformità alle intese sancite in Conferenza Unificata e ai successivi decreti ministeriali attuativi.
Le indicazioni operative
- Accertarsi del possesso e della regolarità della documentazione di certificazione e del Piano Educativo Individualizzato (PEI).
- Fare riferimento alla segreteria dell’istituto scolastico paritario per le modalità di inoltro e gestione delle richieste di supporto.
- Seguire le indicazioni e le scadenze amministrative definite dagli uffici territoriali e dagli enti competenti per l’attivazione dei servizi.
Gli istituti paritari e le associazioni di settore continueranno a monitorare l’iter di erogazione dei fondi per assicurare la piena tempestività degli interventi a favore degli alunni.
Prospettive future
Il rafforzamento del quadro finanziario per l’inclusione punta a garantire una copertura territoriale sempre più equa ed efficace. L’intesa siglata in Conferenza Unificata, in raccordo con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, segna un avanzamento verso la piena garanzia dei diritti costituzionali all’istruzione e all’integrazione per ciascun alunno con disabilità.
Fonte: AgenSIR




