Una situazione di grave pericolo e incuria urbana sta mettendo a rischio l'incolumità degli studenti e delle famiglie nel cuore di Palermo. In via De Cosmi, nel tratto situato tra due istituti scolastici e in prossimità della sede Enel, i marciapiedi sono diventati totalmente impraticabili a causa di una crescita incontrollata di vegetazione, costringendo i pedoni a invadere la carreggiata stradale.

La denuncia, che arriva direttamente dai residenti e dai genitori che ogni giorno percorrono la zona per accompagnare i figli a scuola, evidenzia come il suolo pubblico sia stato letteralmente "inghiottito" da arbusti, cespugli e malerbe. Come riportato nella segnalazione originale su PalermoToday, lo stato di abbandono non riguarda solo il decoro estetico del quartiere, ma si è trasformato in una vera e propria emergenza di sicurezza pubblica per la popolazione scolastica.

Studenti in strada tra le auto: il rischio investimento

Il problema principale risiede nella configurazione di via De Cosmi, un'arteria soggetta a un traffico veicolare sostenuto, specialmente nelle ore di ingresso e uscita dagli uffici e dai plessi scolastici. Con il marciapiede occupato dalla vegetazione, decine di bambini sono costretti quotidianamente a scendere dal cordolo e a camminare lungo la strada, esponendosi al rischio oggettivo di essere investiti dai mezzi in transito.

La barriera vegetale ha raggiunto dimensioni tali da impedire il passaggio anche a un solo pedone, rendendo impossibile il transito in sicurezza per i passeggini o per gli alunni con disabilità motoria. Questa condizione viola i principi base della sicurezza stradale in ambito scolastico, dove i percorsi dovrebbero essere protetti e agevolati per favorire la mobilità dolce e l'autonomia dei minori.

Emergenza igienico-sanitaria e mancata manutenzione

Oltre al pericolo stradale, i residenti segnalano un grave problema igienico-sanitaria. Il fitto groviglio di piante e rifiuti accumulati è diventato un ricettacolo per insetti e animali infestanti, aggravando il senso di degrado della zona. La documentazione fotografica raccolta dai cittadini attesta l'impossibilità di percorrere il tratto pedonale, confermando che la manutenzione ordinaria è assente da tempo.

Sotto accusa sono finite le società partecipate del Comune di Palermo, Reset e Rap, responsabili rispettivamente della cura del verde e della pulizia stradale. Nonostante le ripetute segnalazioni, l'intervento di bonifica non è ancora stato effettuato, lasciando le famiglie in una condizione di esasperazione proprio all'inizio dell'anno scolastico, quando il flusso di pedoni nella via raggiunge il suo picco massimo.

Cosa prevede la normativa sulla sicurezza dei percorsi scolastici

La manutenzione dei marciapiedi e la sicurezza dei percorsi casa-scuola non sono solo una questione di buona amministrazione, ma rispondono a precisi obblighi normativi. Secondo il Codice della Strada (D.Lgs 285/1992) e il Testo Unico degli Enti Locali, i Comuni hanno il dovere di garantire la manutenzione, la gestione e la pulizia delle strade e delle loro pertinenze, inclusi i marciapiedi.

In particolare, quando si parla di zone limitrofe alle scuole, la responsabilità dell'ente locale è ancora più stringente, poiché deve essere garantita la massima tutela per gli utenti deboli della strada. La giurisprudenza ha più volte ribadito che l'omessa manutenzione del manto stradale o dei marciapiedi configura una responsabilità civile (e in alcuni casi penale) per l'amministrazione in caso di incidenti causati da insidie non visibili o percorsi obbligati pericolosi.

Cosa fare per segnalare il degrado

Per i genitori e i cittadini che si trovano ad affrontare situazioni simili, esistono procedure formali per richiedere l'intervento delle autorità.

  • Segnalazione ufficiale: Inviare una PEC (Posta Elettronica Certificata) al Settore Verde del Comune di Palermo all'indirizzo settore.verde@cert.comune.palermo.it o agli uffici territoriali competenti per la manutenzione stradale. La segnalazione tramite PEC assicura la protocollazione dell'istanza e l'avvio formale dell'iter amministrativo.
  • Coinvolgimento del Consiglio di Istituto: Le scuole interessate possono farsi portavoce del disagio inviando una nota formale all'Assessorato alla Scuola e alla Mobilità, sottolineando il rischio per gli alunni.
  • Esposto alle autorità: In caso di persistente inerzia che metta a rischio l'incolumità fisica, è possibile presentare un esposto presso i comandi di Polizia Municipale o alle autorità competenti per la pubblica sicurezza.

La situazione di via De Cosmi rappresenta un caso emblematico di come il degrado urbano possa incidere direttamente sul diritto allo studio e sulla sicurezza dei minori. Resta l'auspicio che un intervento urgente di Rap e Reset possa restituire il marciapiede ai cittadini e, soprattutto, ai bambini che ogni mattina percorrono quel tratto per raggiungere i banchi di scuola.