Una giornata dedicata all'inclusione che trasforma il campo da gioco in un laboratorio di cittadinanza attiva. Si tiene oggi, venerdì 2 ottobre, dalle 9:00 alle 13:00, presso il Palazzetto dello Sport “Ezio Triccoli” di Jesi, l’iniziativa “Sport è Comunicazione”, un evento che vede protagonisti gli studenti dei Licei Sportivi delle Marche e gli atleti della Nazionale Italiana Sordi Under 21.
Promosso dall’Ufficio Scolastico Regionale per le Marche, l’incontro si inserisce nel più ampio progetto SAIS 2.0. L'obiettivo è chiaro: utilizzare la pratica sportiva come linguaggio universale per superare le barriere comunicative, promuovendo una cultura dell'inclusione che parta dai banchi di scuola per arrivare al campo. I dettagli operativi e le modalità di partecipazione sono consultabili nella nota ufficiale pubblicata dall'USR Marche.
Il programma della giornata
L'evento coinvolge diverse realtà scolastiche della regione. A partecipare sono le rappresentative dei Licei Sportivi del territorio marchigiano, impegnate in un percorso di confronto diretto con gli atleti. La mattinata è strutturata per offrire un momento di riflessione teorica seguito da una prova pratica.
Dopo l’apertura, l'incontro proseguirà con una sessione dedicata al tema “I ragazzi sordi e lo sport: scoprire una nuova ricchezza”, arricchita dalle testimonianze dirette degli atleti della Nazionale. A partire dalle 11:20, il confronto si sposterà sul campo: gli studenti avranno l'opportunità di allenarsi e giocare a rotazione accanto ai campioni azzurri.
Per arrivare preparati all'appuntamento, le classi coinvolte hanno visionato nelle scorse settimane il docu-film “Come pesci nell’acqua”, un lavoro dedicato al mondo delle Deaflympics che ha permesso agli studenti di formulare domande da rivolgere agli atleti durante l'incontro.
Un modello di inclusione
L'iniziativa, coordinata dal Coordinamento regionale di Educazione Fisica dell’USR Marche, ha un valore formativo riconosciuto sia per i docenti, come attività di aggiornamento, sia per gli studenti, configurandosi come percorso di Formazione Scuola Lavoro. L'evento sottolinea l'importanza di un approccio alla didattica che metta al centro il benessere e la partecipazione.
«Vogliamo che i nostri studenti scoprano che l’inclusione non è un concetto astratto, ma un gesto concreto che si costruisce insieme, in campo come in classe», ha dichiarato Donatella D’Amico, Direttrice Generale dell’USR Marche. Un messaggio che riflette la volontà di valorizzare la diversità come risorsa, garantendo a ogni studente la possibilità di vivere pienamente l'esperienza sportiva, al di là delle proprie caratteristiche sensoriali.
Fonte: AnconaToday




