Domani, venerdì 2 ottobre 2026, è in programma una giornata di sciopero plurisettoriale per l'intera giornata che coinvolge anche il personale docente e ATA delle scuole di ogni ordine e grado. L'astensione dal lavoro potrebbe causare variazioni di orario, ingressi posticipati, uscite anticipate o la sospensione parziale o totale delle lezioni nei singoli istituti scolastici.
La mobilitazione è stata indetta dalla Confederazione Sindacale Lavoratori Europei (CSLE) e ha registrato l'adesione della Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali (FI-SI), interessando sia l'Area sia il Comparto Istruzione e Ricerca.
Chi sciopera e i settori interessati
- Docenti di scuola dell'infanzia, primaria, secondaria di primo e secondo grado;
- Personale ATA (collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, assistenti tecnici e DSGA);
- Personale educativo.
Trattandosi di una giornata di sciopero indetta a livello nazionale per l'intero orario di servizio, l'impatto effettivo sull'attività didattica dipenderà dalla percentuale di adesione del personale in ciascun plesso scolastico.
Cosa cambia per le famiglie e per gli studenti
In base alla normativa sui servizi pubblici essenziali e all'Accordo sulle norme di garanzia dei servizi pubblici essenziali in caso di sciopero nel Comparto Istruzione e Ricerca, le scuole hanno il compito di informare preventivamente le famiglie circa le possibili ripercussioni sulle lezioni.
In particolare, i dirigenti scolastici hanno raccolto nei giorni scorsi le dichiarazioni volontarie di adesione o non adesione da parte del personale, al fine di formulare una valutazione attendibile sul servizio erogabile. I canali ufficiali delle singole scuole (registro elettronico).
- Regolarità o riduzione dell'orario di apertura dei plessi;
- Eventuali ingressi posticipati o uscite anticipate per singole classi;
- Garantire o meno il servizio di mensa e pre/post scuola, qualora gestiti in raccordo con il personale dell'istituto;
- Eventuali servizi minimi garantiti nei casi espressamente previsti dai protocolli d'istituto.
I genitori sono invitati a verificare direttamente gli avvisi pubblicati sul registro elettronico e sul portale del proprio istituto comprensivo o scuola superiore prima di accompagnare gli studenti al mattino.
Adempimenti per le segreterie e rilevazione dei dati
Gli uffici scolastici regionali, recependo le indicazioni ministeriali, hanno rammentato ai dirigenti scolastici le procedure amministrative da seguire in occasione dell'astensione dal lavoro. Le istituzioni scolastiche sono tenute a inserire i dati di partecipazione attraverso il portale SIDI, all'interno dell'applicativo dedicato alla rilevazione degli scioperi.
Nello specifico, le segreterie dovranno trasmettere il numero effettivo di dipendenti scioperanti e le strutture interessate (plessi e classi con riduzione parziale o totale del servizio). I dati complessivi di adesione saranno poi consultabili sull'albo del singolo Ufficio scolastico territoriale competente, come previsto dalle norme vigenti, oltre a essere resi pubblici sui siti delle singole istituzioni scolastiche.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.




