Si apre ufficialmente la seconda edizione del Premio Franco Loi, il concorso nazionale di creatività giovanile che invita gli studenti a misurarsi con diverse forme di espressione artistica e letteraria. L'iniziativa, nata per onorare la memoria del grande poeta milanese, propone quest'anno un tema denso di suggestioni: “L’esperienza di un incontro importante: persone, luoghi, letture…”.

Il concorso non è una semplice competizione scolastica, ma una vera e propria sfida creativa che spazia dalla scrittura tradizionale alle più moderne tecnologie digitali.P.S. "A Mano Libera" e la Fondazione Cineteca Italiana, il premio rientra nel quadro del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito (MIM) e dal Ministero della Cultura.

Le categorie in gara: dalla prosa al cinema "Lumière"

Il Premio Franco Loi si distingue per la varietà dei linguaggi ammessi. Gli studenti possono scegliere di partecipare in una o più sezioni, rispettando rigorosi criteri tecnici che differenziano questo concorso dai classici compiti in classe. Gli organizzatori hanno infatti specificato che non saranno accettati temi scolastici, privilegiando l'originalità e la voce personale dei candidati.

  • Prosa: stesura di un racconto inedito (massimo 15.000 battute). Sono ammessi tutti i generi: dallo storico al distopico, dal giallo all'autobiografico. Ogni candidato può presentare un solo testo.
  • Poesia: i partecipanti possono inviare fino a due componimenti (tra i 10 e i 30 versi). È ammessa la massima libertà metrica, inclusi linguaggi innovativi come il Caviardage, l'Haiku, il Calligramma o la poesia visuale.
  • Cinema (Minuto Lumière): una delle sezioni più originali. Gli studenti devono realizzare un filmato della durata esatta di 60 secondi, a camera fissa e con sonoro in presa diretta. La sfida è cogliere un momento significativo senza tagli o montaggio, proprio come nelle prime riprese dei fratelli Lumière.
  • Digital Art: opere create o migliorate attraverso tecnologie digitali. In questa categoria è fondamentale dichiarare lo strumento tecnologico utilizzato e la specificità del processo creativo.
  • Graphic Novel: narrazioni brevi che utilizzano il linguaggio del fumetto o del manga, unendo testo e immagini per raccontare l'incontro oggetto del tema.

Arte e creatività libera

Oltre alle categorie sopra citate, il concorso lascia ampio spazio alla sezione Arte, che comprende illustrazione, fotografia, scultura, composizione musicale, testi di canzoni e persino la food art. Per queste opere è richiesta una presentazione scritta (massimo 1.000 battute) che spieghi le ragioni e il significato del lavoro realizzato.

L'obiettivo è spingere i ragazzi a riflettere su come un incontro — sia esso con una persona reale, un luogo fisico o una lettura che ha segnato la propria formazione — possa trasformarsi in un atto creativo. La trasversalità dei linguaggi permette a ogni studente di trovare il canale più adatto alle proprie inclinazioni.

Come partecipare e riferimenti ufficiali

Il concorso ha una dimensione nazionale ed è aperto agli studenti che desiderano mettersi alla prova al di fuori dei percorsi curricolari standard. La partecipazione rappresenta un'occasione per entrare in contatto con istituzioni culturali di rilievo come la Fondazione Cineteca Italiana di Milano.

Per consultare il regolamento completo, scaricare i moduli di iscrizione e verificare i termini di invio degli elaborati, gli interessati possono fare riferimento al bando ufficiale pubblicato sui canali istituzionali del Ministero dell'Istruzione e del Merito.

La scadenza per la presentazione delle opere è fissata al 31 marzo 2027. Gli elaborati, unitamente alla scheda di iscrizione, dovranno essere inviati esclusivamente tramite posta elettronica agli indirizzi aps.amanolibera@gmail.com oppure scuole@cinetecamilano.it, specificando nell'oggetto il titolo del concorso e la sezione prescelta.

Le opere dovranno essere inviate secondo le modalità indicate nel bando, prestando particolare attenzione ai limiti di battute per i testi e ai vincoli tecnici per i contributi video e artistici. Trattandosi di un'iniziativa legata al Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, il concorso si pone anche l'obiettivo di potenziare le competenze digitali e cinematografiche degli studenti, in linea con le recenti direttive ministeriali sull'innovazione didattica.

"L’esperienza di un incontro importante è la provocazione che abbiamo voluto proporre per questa seconda edizione, un invito a guardare con occhi nuovi ciò che ci circonda."

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, gli studenti e i docenti possono contattare direttamente la segreteria organizzativa presso l'Associazione A Mano Libera o la Cineteca di Milano ai contatti indicati nella documentazione ufficiale del concorso.

Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito liceoclassicomanzoni.edu.it.