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Personale ATA

Graduatorie ATA e certificazione informatica: i requisiti chiave

30 settembre 2026 di Francesco Perrone

Chi punta a inserirsi o a migliorare la propria posizione nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA deve prestare massima attenzione ai requisiti d'accesso e ai titoli valutabili. Tra questi, la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD) ha assunto un ruolo centrale per la quasi totalità dei profili professionali della scuola, eccezione fatta per i collaboratori scolastici.

Comprendere come viene riconosciuta un'attestazione informatica, quali caratteristiche deve possedere per legge e quali insidie evitare in fase di scelta o presentazione della domanda è fondamentale per non rischiare l'esclusione o la decurtazione del punteggio.

I requisiti indispensabili per una certificazione valida

Non tutti i corsi o gli attestati d'informatica presenti sul mercato possiedono i requisiti di validità formale richiesti nell'ambito dell'istruzione pubblica e dei concorsi. Per essere considerata una vera e propria Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale.

Le 5 aree di competenza del framework DigComp 2.2

Il modello europeo DigComp 2.2 suddivide l'alfabetizzazione digitale in 5 macro-aree fondamentali, articolate in 21 competenze specifiche. Quando si affronta un percorso d'esame riconosciuto.

  1. Informazione e alfabetizzazione ai dati: saper cercare, filtrare, valutare in modo critico e gestire i dati e i contenuti digitali.
  2. Comunicazione e collaborazione: interagire e condividere informazioni attraverso le tecnologie digitali, rispettando la netiquette e gestendo la propria identità digitale.
  3. Creazione di contenuti digitali: produrre e modificare testi, fogli di calcolo o elementi multimediali, con nozioni sui diritti d'autore e sulle licenze d'uso.
  4. Sicurezza: proteggere i propri dispositivi, la privacy, i dati personali e la salute psicofisica durante la navigazione online.
  5. Problem solving: identificare e risolvere problemi tecnici essenziali, nonché utilizzare gli strumenti digitali in modo creativo per aggiornare le proprie competenze.

Come si svolgono le prove e quali requisiti tecnici servono

Le modalità d'esame previste per l'ottenimento della certificazione informatica accreditata si svolgono di norma in modalità telematica, garantendo elevati standard di sicurezza e trasparenza attraverso sistemi di sorveglianza a distanza (proctoring).

Per sostenere la prova da remoto con successo, il candidato deve disporre di una postazione idonea.

La prova consiste generalmente in test a risposta chiusa distribuiti sulle cinque aree del framework, da completare entro un limite di tempo prestabilito e al superamento di una soglia minima di risposte corrette.

Gli errori più comuni da evitare

Durante le procedure di aggiornamento delle graduatorie o d'inserimento, gli aspiranti supplenti commettono talvolta leggerezze che possono compromettere il titolo presentato.

Scegliere il percorso formativo

Oltre all'offerta gratuita proposta da determinati organismi o istituzioni, nel panorama della formazione privata esistono diversi enti accreditati che erogano percorsi di preparazione ed esami online. Tra le varie opzioni presenti, per chi desidera consultare dettagli su un programma allineato agli standard richiesti, è disponibile la scheda del percorso CIAD IRSAF DigComp 2.2, fruibile interamente online con esame da remoto.

Prima di iscriversi a un corso, il consiglio fondamentale resta quello di verificare sempre sul certificato finale la presenza dell'esplicito riferimento al quadro europeo DigComp 2.2 e il marchio di accreditamento dell'organismo nazionale ACCREDIA.

Tags: Ata graduatorie certificazioni
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