Il sistema di istruzione degli adulti in Italia si prepara a un nuovo potenziamento. Il Ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha delineato in questi giorni le strategie per rafforzare la rete dei Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA), con un focus particolare sull'integrazione linguistica e sociale.
Nell'anno scolastico 2025/2026, i CPIA hanno registrato un coinvolgimento complessivo di 337.045 iscritti. Di questi, ben 184.946 hanno frequentato i percorsi specifici di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana, un dato che conferma il ruolo centrale di queste istituzioni nel tessuto sociale del Paese.
I numeri della rete CPIA
La capillarità del sistema è uno dei punti di forza evidenziati dal Ministero. Attualmente, la rete si articola su tutto il territorio nazionale attraverso una distribuzione flessibile di strutture, pensata per rispondere alle specifiche esigenze di ogni provincia.
- Una rete diffusa di Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti;
- 692 sedi associate;
- Sedi operative distribuite presso Istituti Comprensivi e sedi autonome;
- una presenza che raggiunge 594 Comuni e 108 Province.
Anche sul fronte dell'organico si è registrata una crescita costante a supporto dei percorsi di alfabetizzazione e di primo livello, con un incremento strutturale volto a garantire una maggiore offerta formativa su tutto il territorio nazionale.
Investimenti e nuove misure
Il rafforzamento della rete è accompagnato da un incremento significativo delle risorse finanziarie. L'importo medio del fondo di funzionamento assegnato a ciascun CPIA è triplicato negli ultimi anni, passando da circa 20.800 euro del 2021/2022 a oltre 66.800 euro nell'anno scolastico 2025/2026.
A questi fondi si aggiungono stanziamenti specifici legati al PNRR e a programmi europei.
- 11 milioni di euro per i laboratori "Scuola 4.0";
- 40 milioni di euro per le azioni di contrasto alla dispersione scolastica;
- circa 29 milioni di euro di fondi FAMI per la formazione civico-linguistica;
- 20 milioni di euro del Programma nazionale 2021-2027 per il potenziamento delle competenze digitali e di cittadinanza.
Il Ministro Valditara ha inoltre sottolineato l'importanza delle recenti disposizioni contenute nel decreto legge scuola, che promuovono la conoscenza della lingua italiana anche per i genitori degli studenti di origine straniera, con l'obiettivo di favorire una partecipazione più attiva delle famiglie al percorso formativo dei ragazzi. A tal fine, sono stati stanziati ulteriori 14 milioni di euro destinati al potenziamento delle competenze degli studenti stranieri, che si sommano ai 13 milioni già previsti per le classi con un'alta incidenza di alunni neoarrivati.
Come iscriversi e orientarsi nell'offerta
Per individuare il CPIA più vicino e consultare l'offerta formativa territoriale, gli utenti possono fare riferimento alla sezione dedicata sul portale ufficiale del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'indirizzo www.istruzione.it/cpia/. L'iscrizione ai percorsi può essere effettuata direttamente presso la segreteria del CPIA prescelto o tramite le procedure indicate sul portale, che fornisce assistenza costante per orientare i cittadini verso il percorso di studi più idoneo alle proprie esigenze.
"Conoscere la nostra lingua e acquisire nuove competenze significa avere più opportunità di partecipare pienamente alla vita sociale e lavorativa del Paese", ha dichiarato il Ministro, ribadendo che l'integrazione passa attraverso un percorso concreto di istruzione e formazione.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mim.gov.it.
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Foto di copertina: Ministero dell’Istruzione — CC BY 3.0 it, via Wikimedia Commons




