L’Associazione Nazionale Insegnanti di Storia dell’Arte (ANISA) ha ufficializzato l'avvio della XXI edizione dei Campionati del Patrimonio per l'anno scolastico 2026/2027. L'iniziativa, rivolta alle istituzioni scolastiche di secondo grado, è inserita nel programma ministeriale per la Valorizzazione delle Eccellenze, in conformità con il DM 23 luglio 2026, n. 148.
Chi può partecipare
La competizione è strutturata come una gara a squadre ed è aperta alle studentesse e agli studenti frequentanti il secondo biennio e il quinto anno delle scuole secondarie di secondo grado. La partecipazione è consentita agli istituti statali e paritari, sia con sede in Italia che all'estero.
Il cuore del campionato verte sulla storia dell'arte, analizzata attraverso i suoi nodi pluridisciplinari, con un focus particolare che spazia dall'ambito umanistico a quello delle scienze umane, promuovendo il confronto critico e la conoscenza approfondita del patrimonio culturale.
Come iscriversi
Le scuole interessate a partecipare alla selezione possono inoltrare l'adesione a partire dal prossimo 15 ottobre 2026. Il termine ultimo per la presentazione della domanda di iscrizione è fissato per il 5 dicembre 2026.
Per formalizzare la partecipazione, i docenti referenti dovranno compilare l'apposito modulo telematico disponibile al seguente link: Modulo di iscrizione Campionati del Patrimonio 2026/2027.
Il bando nazionale, completo di regolamento e dettagli tecnici sulle fasi di selezione, è pubblicato e consultabile sul portale ufficiale dell'ANISA e sulla piattaforma dedicata del Ministero dell'Istruzione e del Merito all'interno della sezione riservata alla Valorizzazione delle Eccellenze.
Per ulteriori approfondimenti in merito alle modalità di svolgimento delle prove e ai criteri di valutazione, è possibile consultare anche la documentazione messa a disposizione dall'Ufficio Scolastico Regionale per l'Emilia-Romagna, che coordina la comunicazione dell'iniziativa a livello territoriale.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito mo.istruzioneer.gov.it.




