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Scuola

Sestriere, riapre la scuola di montagna: salvata la pluriclasse

29 settembre 2026 di Francesco Perrone

La campanella è tornata a suonare a Sestriere. Dopo un periodo di profonda incertezza che aveva fatto temere per la chiusura definitiva del presidio educativo, la scuola primaria del comune montano ha riaperto i battenti proprio in questi giorni, accogliendo nuovamente i piccoli studenti tra i banchi.

La vicenda, che ha tenuto con il fiato sospeso l'intera comunità locale, si è risolta nel quadro delle procedure previste per le scuole di montagna. Il plesso, che fa capo all'Istituto Comprensivo di Oulx, ha potuto mantenere la propria operatività grazie al decreto di organico dell'USR Piemonte, che ha concesso la deroga al numero minimo di alunni necessaria per la formazione della pluriclasse, in linea con le delibere comunali volte a salvaguardare il servizio sul territorio. La sfida principale era legata al calo demografico e alla necessità di garantire la continuità didattica in un contesto montano.

Questo modello pedagogico permette di superare la rigida separazione per classi d'età, unendo gli alunni in un'unica pluriclasse. L'approccio, tipico delle realtà montane che intendono preservare il diritto allo studio anche nelle zone più isolate, consente di personalizzare i percorsi di apprendimento, valorizzando il confronto tra bambini di anni diversi e garantendo la continuità didattica in un contesto territoriale complesso.

La riapertura di oggi rappresenta un segnale importante per le aree interne del Paese, dove la scuola non è soltanto un luogo di istruzione, ma un vero e proprio presidio di socialità e un punto di riferimento fondamentale per le famiglie che scelgono di vivere in alta quota. La gestione coordinata tra gli enti ha permesso di trasformare una criticità logistica in un'opportunità, dimostrando come, attraverso la flessibilità organizzativa prevista dalla normativa vigente, sia possibile tutelare il diritto all'istruzione anche laddove i numeri sembrerebbero indicare strade diverse.

Per le famiglie di Sestriere, il ritorno alla normalità scolastica segna la fine di un lungo percorso di confronto con le istituzioni, che ha portato a valorizzare la specificità del territorio anziché penalizzarla. L'esperienza piemontese si inserisce nel più ampio dibattito nazionale sulle cosiddette "scuole di montagna", dove la sfida resta quella di coniugare il rigore normativo previsto dal Ministero dell'Istruzione e del Merito con le necessità concrete di comunità che non possono essere misurate esclusivamente attraverso i parametri della densità abitativa. Per approfondimenti sulle procedure di reclutamento e gestione del personale scolastico.

Con l'avvio di questo nuovo anno scolastico, l'attenzione resta alta sull'organizzazione didattica, che sarà monitorata nelle prossime settimane per verificarne il pieno impatto sull'offerta formativa degli alunni. Per il momento, tuttavia, la notizia principale resta la continuità del servizio educativo, che da oggi torna a essere, a tutti gli effetti, il cuore pulsante della vita comunitaria di Sestriere.

Tags: scuola cronaca montagna
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