Portare l’arte fuori dalle aule e trasformare il degrado urbano in un laboratorio di cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo del progetto promosso dagli studenti del Liceo Artistico "Boccioni-Palizzi" di Napoli, che hanno deciso di farsi promotori della riqualificazione di una porzione di territorio cittadino attraverso il linguaggio della street art.
L’iniziativa prevede la trasformazione di un muro situato in via dei Tribunali, nel cuore del centro storico di Napoli, attualmente segnato dall’incuria, in una grande opera pittorica collettiva. Il progetto non nasce solo come esercizio creativo, ma come un vero e proprio intervento di rigenerazione che mira a creare un legame diretto tra la didattica artistica svolta a scuola e le necessità concrete del territorio circostante.
Il lavoro è stato elaborato dagli allievi del liceo napoletano con l’obiettivo di restituire decoro e bellezza a uno spazio vissuto quotidianamente dai residenti. Il piano ha ottenuto il patrocinio del Comune di Napoli, formalizzato attraverso il comunicato ufficiale disponibile sul portale dell'ente, che ha supportato l’istituto nel percorso burocratico necessario per poter intervenire sulle superfici urbane, sottolineando l’importanza del coinvolgimento delle nuove generazioni nella cura dei beni comuni.
Il progetto si inserisce in una visione della scuola intesa come presidio culturale aperto: non più un edificio isolato, ma un centro propulsore in grado di dialogare con la città. Per gli studenti, questa operazione rappresenta un’occasione formativa unica, che permette di applicare le tecniche apprese durante il percorso di studi — dal disegno alla progettazione grafica — su una scala monumentale e pubblica.
Il cantiere creativo, che vedrà i ragazzi impegnati direttamente nella realizzazione dei murales, punta a innescare un processo di emulazione positiva nel quartiere. L’idea di fondo è che la bellezza condivisa possa agire come deterrente contro l'abbandono e il vandalismo, trasformando un luogo anonimo in un punto di riferimento visivo e identitario per la comunità locale.
Nelle prossime settimane, i giovani artisti del Boccioni-Palizzi avvieranno le fasi operative, coordinandosi con le istituzioni cittadine per la gestione degli spazi. Un’esperienza che, oltre a valorizzare il talento degli studenti, conferma il ruolo centrale del liceo artistico come motore di trasformazione sociale nel cuore di Napoli.