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Scuola

Istruzione professionale, il progetto Officina del Legno ad Aosta

27 settembre 2026 di Francesco Perrone

Dalla teoria alla pratica, con le mani che lavorano il legno per ridare vita a oggetti che raccontano la storia del territorio. È questo il cuore del progetto “Officina del Legno”, che ha visto protagonisti gli studenti di una classe dell’Istituto Professionale Regionale di Aosta.

Il percorso, nato all’interno delle attività di alternanza scuola-lavoro, ha permesso ai ragazzi di cimentarsi con un compito non comune: il restauro conservativo di arredi storici. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con il Comune di Aosta, ha visto gli allievi impegnati nel recupero di manufatti lignei di valore documentario durante lo scorso anno scolastico. Un’attività che ha trasformato l’aula di laboratorio in un vero e proprio cantiere di recupero, dove la precisione tecnica richiesta dalla falegnameria si è intrecciata con la cura necessaria per la salvaguardia del patrimonio culturale.

Il valore formativo del restauro

Lavorare su pezzi d’epoca non significa solo apprendere tecniche di intaglio, levigatura o verniciatura. Per gli studenti valdostani, l’esperienza ha rappresentato una prova di responsabilità. Maneggiare arredi che portano con sé i segni del tempo richiede, infatti, una sensibilità particolare: bisogna imparare a distinguere tra il degrado che va eliminato e la patina storica che, invece, va preservata.

Attraverso questo progetto, i giovani hanno potuto misurarsi con le dinamiche reali di un cantiere di restauro, confrontandosi con le difficoltà tipiche di chi deve adattare antiche tecniche artigianali alle esigenze di conservazione moderne. L’attività ha permesso di valorizzare le competenze acquisite durante le ore di lezione curricolare, portandole al di fuori dei banchi e mettendole al servizio della collettività.

Un ponte tra scuola e territorio

La collaborazione con l’ente locale non è stata solo un’occasione di esercitazione tecnica, ma un momento di apertura della scuola verso l’esterno. Il restauro di arredi che fanno parte del vissuto quotidiano di una comunità locale sottolinea l’importanza degli Istituti Professionali come presidi di cultura materiale, capaci di formare figure professionali che sappiano coniugare il “saper fare” artigiano con una profonda consapevolezza del valore storico degli oggetti.

Come riportato da AostaSera, che ha dato notizia dell'esito del progetto, l'iniziativa si inserisce nel solco di una didattica laboratoriale che punta a rendere l'apprendimento un processo attivo e concreto, capace di lasciare un segno tangibile nel contesto sociale in cui la scuola opera.

Per gli studenti, vedere gli arredi restaurati pronti per tornare alla loro funzione originaria rappresenta il coronamento di un percorso di crescita che va ben oltre il voto scolastico, segnando un primo, importante passo verso la consapevolezza del proprio futuro professionale.

Tags: cronaca ministero istruzione valle d'aosta
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