Si è aperta formalmente la procedura per le domande di cessazione dal servizio del personale scolastico con decorrenza dal 1° settembre 2027. La finestra per l'inoltro delle istanze da parte di docenti e personale ATA è fissata dal 25 settembre al 21 ottobre 2026, mentre per i dirigenti scolastici il termine ultimo è previsto per il 1° marzo 2027. A fronte di una finestra temporale inferiore a un mese, le organizzazioni sindacali chiedono al Ministero dell'Istruzione e del Merito un ampliamento dei termini e garanzie precise sulla possibilità di revoca.

Istanze di cessazione: il calendario e le richieste dei sindacati

La circolare e il decreto ministeriale sulle cessazioni regolano i passaggi necessari per accedere al trattamento pensionistico. Il personale docente, educativo e ATA può inoltrare l'istanza accedendo direttamente al portale ministeriale Istanze Online (POLIS), confermando la volontà di lasciare il servizio attivo al termine del corrente anno scolastico.

Tuttavia, la concentrazione dei termini in meno di quattro settimane ha suscitato le riserve delle sigle sindacali. In particolare, la UIL Scuola RUA e le altre organizzazioni rappresentative hanno evidenziato come una decisione così complessa — legata a scelte di vita, calcoli contributivi e possibili novità legislative di fine anno — richieda una finestra di riflessione più estesa.

Tra le richieste centrali avanzate al Ministero spicca la necessità di garantire tempi supplementari per l'eventuale revoca della domanda anche oltre la data del 21 ottobre. Molti lavoratori rischiano infatti di dover presentare l'istanza al buio, prima che siano del tutto chiariti i requisiti e le eventuali modifiche alle regole previdenziali contenute nei successivi provvedimenti economici d'autunno.

Le criticità su Passweb e la gestione delle posizioni assicurative

Accanto alla ristrettezza dei tempi per la presentazione delle domande, i sindacati tornano a puntare l'attenzione sul sovraccarico di lavoro che grava sulle segreterie scolastiche. La sistemazione dei conti assicurativi attraverso l'applicativo Nuova Passweb dell'INPS continua a rappresentare uno snodo critico.

Le organizzazioni dei lavoratori, a partire dalla FLC CGIL, sollecitano da tempo una definitiva semplificazione e l'interoperabilità tra i sistemi informativi SIDI e INPS, ribadendo che l'accertamento del diritto a pensione e la gestione previdenziale complessa devono ricadere prioritariamente sulle sedi dell'istituto di previdenza e non sulle segreterie degli istituti scolastici, già provate dalla carenza di organico.

Riepilogo delle scadenze operative

In attesa di eventuali riscontri o aperture ministeriali in merito alle proroghe richieste.

  • Personale docente, educativo e ATA: presentazione delle domande di cessazione dal servizio e delle istanze di revoca entro il 21 ottobre 2026.
  • Dirigenti scolastici: presentazione delle domande di pensionamento entro il 1° marzo 2027.
  • Presentazione domanda di pensione all'INPS: l'istanza su Istanze Online inoltrata al MIM riguarda la cessazione dal servizio; la domanda per la liquidazione del trattamento pensionistico va presentata direttamente all'INPS secondo i consueti canali telematici.

Cosa fare adesso

Il personale interessato a cessare il servizio dal 1° settembre 2027 deve verificare attentamente il possesso dei requisiti anagrafici e contributivi utili. In presenza di dubbi sul computo dell'anzianità di servizio o su ricongiunzioni e riscatti ancora in lavorazione, è opportuno rivolgersi tempestivamente a un patronato o a una sede sindacale di categoria prima della chiusura della finestra telematica.