Prende ufficialmente il via la finestra per la presentazione delle domande di cessazione dal servizio per il personale scolastico. Docenti, educatori e personale ATA possono inoltrare le proprie istanze in vista della decorrenza della pensione fissata per il 1° settembre 2026. Il termine ultimo per la trasmissione telematica delle richieste attraverso la piattaforma ministeriale è stato fissato al 21 ottobre.
Le scadenze per il personale e i dirigenti scolastici
Le procedure di pensionamento coinvolgono l'intero comparto scuola con tempistiche e modalità differenti a seconda della qualifica. Per il personale docente, educativo e ATA, la finestra temporale per l'invio delle istanze tramite il portale Polis si apre il 26 settembre e si chiude il 21 ottobre. Per i dirigenti scolastici, invece, il termine ultimo per la presentazione delle domande è stabilito al 28 febbraio 2026, pur restando possibile l'invio a partire dal 26 settembre.
Tipologie di istanza e modalità su Polis
All'interno della piattaforma dedicata sono disponibili diverse tipologie di richiesta, che includono l'accesso alla pensione di vecchiaia anticipata per chi svolge attività gravose — a condizione di possedere un'anzianità contributiva di almeno 30 anni entro il 31 agosto dell'anno di riferimento e il raggiungimento dei requisiti anagrafici previsti, pari a 66 anni e 7 mesi, previa certificazione INPS tramite modello AP116. Nel caso in cui vengano presentate più istanze di dimissioni volontarie finalizzate a differenti trattamenti (come la pensione anticipata ordinaria, quota 100, 102, 103, pensione anticipata flessibile o opzione donna), quelle successive saranno considerate in subordine rispetto alla prima.
Per quanto riguarda l'Ape sociale, la misura prevede la possibilità di presentare istanza in formato analogico o digitale entro il 31 agosto 2026, previo riconoscimento del diritto da parte dell'INPS, per i lavoratori che abbiano compiuto almeno 63 anni e 5 mesi e siano in possesso del requisito contributivo richiesto (30 anni per caregiver e invalidi, 36 anni per chi svolge attività gravose da almeno sei anni, come i docenti della scuola dell'infanzia e primaria).
Accertamento dei requisiti e posizione assicurativa
L'accertamento del diritto al trattamento pensionistico viene effettuato direttamente dall'INPS entro il termine del 21 aprile 2026 e successivamente comunicato al Ministero dell'Istruzione e del Merito. Spetta invece alle istituzioni scolastiche e agli Ambiti territoriali trasmettere, attraverso l'applicativo Passweb entro il 9 gennaio 2026, i dati necessari a completare la posizione assicurativa dei dipendenti. Le segreterie scolastiche procederanno alla convalida delle cessazioni sul sistema SIDI soltanto dopo la conferma ufficiale del diritto a pensione da parte dell'Istituto previdenziale.
Le domande di pensione in senso stretto dovranno poi essere inviate direttamente all'INPS seguendo i canali telematici dedicati. Sul fronte della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro da parte dell'Amministrazione, la misura si applica al compimento dei 67 anni entro il 31 agosto 2026, in presenza dei requisiti minimi contributivi.
I rilievi del sindacato
Sulle modalità applicative e sulle istruzioni diramate dall'Amministrazione non sono mancate le osservazioni critiche da parte delle organizzazioni sindacali. Come evidenziato dalla FLC CGIL, diverse richieste avanzate in sede di informativa — tra cui l'eliminazione dell'obbligo per le scuole di utilizzare Passweb e l'ampliamento delle indicazioni sul trattenimento in servizio — non hanno trovato accoglimento. I sindacati segnalano inoltre la necessità di prestare la massima attenzione alla correttezza dei dati inseriti e offrono supporto attraverso le proprie sedi territoriali e i patronati di categoria per la consulenza agli iscritti.




