Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha dato ufficialmente il via alle sessioni di confronto con le Regioni dedicate alla riforma della filiera tecnico-professionale. L'obiettivo centrale dei tavoli tecnici, avviati in data odierna, giovedì 24 settembre 2026, è quello di dare concreta attuazione al modello formativo cosiddetto "4+2", introdotto dal D.L. 92/2024, convertito nella Legge 130/2024.
Questo percorso, che integra l'istruzione secondaria con l'alta formazione tecnologica, mira a creare un sistema di competenze in grado di rispondere con maggiore efficacia alle richieste provenienti dai distretti produttivi locali. Il confronto istituzionale si focalizza in particolare sull'armonizzazione dei percorsi quadriennali, garantendo che la didattica sia strettamente connessa alle esigenze del mercato del lavoro e dell'innovazione tecnologica.
Obiettivi e criteri di accreditamento
Uno dei punti cardine discussi durante queste prime riunioni riguarda la definizione dei criteri per l'accreditamento dei nuovi ITS Academy (Istituti Tecnologici Superiori). La finalità è quella di garantire standard qualitativi uniformi su tutto il territorio nazionale, pur mantenendo una forte caratterizzazione territoriale che permetta agli studenti di acquisire competenze spendibili direttamente nelle realtà industriali di riferimento.
Il Ministero intende così consolidare una filiera che permetta agli studenti di completare il percorso di istruzione secondaria in quattro anni, per poi proseguire con un biennio di specializzazione tecnica superiore, riducendo i tempi di ingresso nel mondo professionale senza sacrificare la profondità della preparazione teorica e pratica.
Il ruolo delle Regioni
La collaborazione con le Regioni risulta fondamentale per la riuscita del progetto. Poiché il sistema produttivo italiano presenta caratteristiche peculiari in ogni territorio, il dialogo istituzionale servirà a mappare i fabbisogni specifici e a calibrare l'offerta formativa in modo che ogni ITS Academy possa diventare un polo di eccellenza per il proprio settore di riferimento.
Nelle prossime settimane, i tavoli tecnici proseguiranno i lavori per definire nel dettaglio le linee guida che regoleranno l'avvio operativo dei nuovi percorsi. Gli aggiornamenti relativi ai decreti attuativi e alle procedure di accreditamento saranno pubblicati periodicamente attraverso i canali ufficiali del Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Per consultare gli atti normativi e i documenti ufficiali legati alla riforma, è possibile fare riferimento alla sezione dedicata alla normativa sul portale istituzionale del Ministero.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito miur.gov.it.