Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha avviato un passaggio cruciale per il potenziamento della filiera tecnica e professionale. È stato infatti trasmesso alla Conferenza Stato-Regioni lo schema di decreto ministeriale che stabilisce i nuovi criteri e le modalità per la costituzione e l’organizzazione delle Fondazioni ITS Academy 4.0.
L’iniziativa si inserisce nel più ampio solco della riforma dell’istruzione tecnica e professionale, con l’obiettivo di consolidare il raccordo tra il sistema educativo e le reali necessità del mercato del lavoro, favorendo una formazione sempre più orientata alle competenze richieste dall'industria moderna e dalla transizione digitale.
Cosa prevede il decreto
Il provvedimento, che ora attende il parere della Conferenza Stato-Regioni, definisce i parametri necessari per il riconoscimento e il funzionamento delle Fondazioni ITS Academy 4.0. Il fulcro della riforma risiede nella volontà di creare percorsi formativi post-diploma di durata biennale che siano maggiormente integrati con il tessuto produttivo locale e nazionale.
- La definizione degli standard organizzativi per le Fondazioni, chiamate a gestire i percorsi formativi in stretta sinergia con le imprese e gli enti territoriali.
- Le modalità di accreditamento, volte a garantire l'elevata qualità dell'offerta formativa in linea con gli standard europei.
- La struttura dei percorsi biennali, che dovranno rispondere in modo dinamico all'evoluzione tecnologica e professionale dei settori strategici per il Paese.
Il ruolo della filiera tecnica
La riforma mira a trasformare l'istruzione tecnica in un canale formativo di eccellenza, capace di attrarre un numero crescente di studenti grazie a una didattica laboratoriale e a un forte legame con il mondo del lavoro. Il decreto in esame rappresenta lo strumento attuativo per dare concretezza a questa visione, fornendo alle Fondazioni ITS le linee guida operative per la progettazione e l'erogazione dei corsi.
Il passaggio in Conferenza Stato-Regioni è un atto necessario, previsto per garantire la massima collaborazione tra lo Stato e le autonomie regionali, responsabili della programmazione dell'offerta formativa sui territori. Una volta acquisito il parere, il decreto potrà procedere verso la fase di adozione definitiva e successiva pubblicazione.
Per consultare gli atti ufficiali e seguire gli aggiornamenti normativi, è possibile fare riferimento alla sezione dedicata alla normativa sul portale istituzionale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, dove è disponibile il testo completo dello schema di decreto trasmesso.
Il documento ufficiale: il provvedimento sul sito miur.gov.it.




