Il 24 settembre 2026 è una data importante per molti lavoratori della scuola. È infatti il giorno in cui diventano esigibili gli stipendi elaborati da NoiPA con l'emissione speciale del 16 settembre, dedicata ai nuovi contratti dell'anno scolastico 2026/2027.
Il pagamento interessa il personale entrato nella lavorazione: neoimmessi in ruolo, supplenti annuali con contratto al 31 agosto e supplenti fino al 30 giugno, oltre alle altre posizioni a tempo determinato comprese nell'emissione.
Per molti lavoratori si tratta del primo stipendio del nuovo anno scolastico. Gli importi erano diventati visibili già dopo l'emissione del 16 settembre, mentre nei giorni successivi è comparsa la data di esigibilità: 24 settembre.
La giornata del 24 settembre è particolarmente attesa dai supplenti che hanno preso servizio con l'inizio dell'anno scolastico.
L'emissione speciale del 16 settembre ha consentito a NoiPA di elaborare una prima consistente tranche di nuovi contratti di supplenza, compresi gli incarichi annuali fino al 31 agosto 2027 e quelli fino al termine delle attività didattiche, il 30 giugno 2027.
Per le posizioni entrate correttamente in quella lavorazione, oggi le somme diventano esigibili.
Non significa però che tutti i supplenti nominati a settembre ricevano automaticamente lo stipendio il 24. Il pagamento riguarda esclusivamente i contratti che sono stati acquisiti e lavorati nell'emissione speciale del 16 settembre.
La stessa emissione ha interessato anche una parte dei neoassunti del comparto Scuola.
Per chi ha ottenuto l'immissione in ruolo con decorrenza dal nuovo anno scolastico e la cui posizione è stata acquisita in tempo utile, oggi arriva quindi il primo pagamento collegato al nuovo rapporto di lavoro.
Anche in questo caso la situazione può variare da dipendente a dipendente. Due lavoratori entrati in servizio nello stesso giorno possono infatti trovarsi in momenti differenti della lavorazione NoiPA se i rispettivi contratti hanno completato l'iter amministrativo in date diverse.
Il dato determinante è pertanto la presenza del pagamento relativo all'emissione speciale nell'area personale.
C'è poi un particolare importante, soprattutto per chi questa mattina sta controllando NoiPA.
L'eventuale mancata pubblicazione del cedolino non impedisce il pagamento.
Cedolino ed esigibilità rappresentano infatti due momenti distinti della lavorazione. Se nell'area NoiPA risulta il pagamento elaborato con esigibilità 24 settembre, la somma viene accreditata anche nel caso in cui il relativo documento stipendiale non sia ancora disponibile.
Il cedolino potrà essere pubblicato successivamente e consentirà di verificare nel dettaglio competenze, ritenute previdenziali e fiscali e netto liquidato.
È quindi soprattutto la presenza del pagamento con la relativa esigibilità a indicare che la posizione è entrata nella lavorazione.
Per verificare la propria posizione, l'unico canale ufficiale è l'area "Consultazione pagamenti" del portale NoiPA, accessibile esclusivamente tramite SPID o CIE. Si raccomanda di evitare il ricorso a portali terzi per la consultazione dei dati stipendiali. È inoltre fondamentale ricordare che il presupposto indispensabile per l'avvio della lavorazione stipendiale è l'avvenuta presa di servizio telematica effettuata tramite il sistema SIDI da parte delle segreterie scolastiche.
Il pagamento del 24 settembre non risolve però tutte le situazioni ancora aperte nella Scuola.
Sono ancora numerosi i contratti sottoscritti a settembre che devono completare l'iter di acquisizione e lavorazione. Chi non è riuscito a entrare nell'emissione speciale del 16 settembre non troverà automaticamente il pagamento oggi.
Per queste posizioni saranno fondamentali le successive emissioni NoiPA.
Settembre rappresenta tradizionalmente uno dei periodi più complessi per il sistema stipendiale della Scuola: in poche settimane devono essere gestite immissioni in ruolo, supplenze annuali, contratti al 30 giugno e le numerose variazioni collegate all'avvio del nuovo anno scolastico.
Per questo motivo l'acquisizione dei contratti non avviene necessariamente nello stesso momento per tutti.
Il 24 settembre è inoltre una giornata particolarmente intensa per il sistema di gestione del personale scolastico.
Bisogna distinguere nettamente tra il pagamento odierno dell'emissione speciale del 16 settembre, destinato ai nuovi contratti Scuola, e le ordinarie attività di gestione dei flussi stipendiali che proseguono secondo il calendario ministeriale.
Per neoassunti, supplenti annuali al 31 agosto e supplenti al 30 giugno rientrati nell'emissione speciale, l'attesa termina oggi: 24 settembre è la data di esigibilità e quindi di pagamento delle somme elaborate il 16 settembre.




