Giornata di disagi sul fronte dei trasporti scolastici e del Trasporto Pubblico Locale in diversi Comuni dell'area dei Castelli Romani. Oggi, lunedì 21 settembre 2026, è in corso un'azione di sciopero proclamata dal sindacato USB che coinvolge il personale della società Ago Uno Srl. La misura riguarda direttamente i servizi di scuolabus e trasporto locale nei Comuni di Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio, imponendo alle famiglie una riorganizzazione delle modalità di rientro degli studenti al termine delle lezioni.

L'agitazione presenta una modalità operativa precisa: il servizio di trasporto scolastico è stato garantito regolarmente durante la prima fascia mattutina per consentire l'ingresso degli alunni a scuola, mentre subisce uno stop nelle ore pomeridiane. Di conseguenza, le corse di ritorno all'uscita da scuola non sono garantite e richiedono l'intervento diretto dei genitori o dei tutori legali.

I Comuni interessati e le modalità dell'agitazione

La protesta promossa dall'Unione Sindacale di Base (USB) tocca l'intero bacino di utenza gestito dalla società Ago Uno Srl sul territorio dei Castelli Romani. Le amministrazioni e gli istituti scolastici dei quattro Comuni coinvolti (Albano Laziale, Ariccia, Genzano di Roma e Lanuvio) hanno ricevuto formale comunicazione circa lo svolgimento dell'azione di sciopero.

A differenza di altre mobilitazioni che prevedono il blocco totale del servizio per l'intera giornata, in questa occasione i lavoratori aderenti allo sciopero assicurano le corse mattutine d'ingresso. Una volta completato il trasporto iniziale verso i plessi scolastici, scatta la fase di astensione dal lavoro. Per questo motivo, per la fascia oraria coincidente con la fine delle lezioni non viene offerta alcuna garanzia sul regolare svolgimento dei tragitti di ritorno.

Cosa cambia per le famiglie e la gestione delle lezioni

Sul piano didattico, le attività scolastiche si svolgono regolarmente in tutti i plessi. Trattandosi di uno sciopero che interessa una funzione strumentale esterna (il servizio di trasporto) e non il personale docente o ATA degli istituti, le lezioni mantengono il loro consueto orario.

Spetta tuttavia alle famiglie la responsabilità di verificare l'effettiva erogazione dei servizi di mobilità e valutare la presenza a scuola dei propri figli. Gli istituti del territorio raccomandano ai genitori di pianificare per tempo soluzioni alternative per il ritiro degli studenti al termine della giornata scolastica.

Qualora i genitori decidano di non far frequentare le lezioni ai propri figli a causa dell'impossibilità di gestire il trasporto autonomo per il rientro, resta confermato l'obbligo di presentare la consueta giustificazione scritta il giorno successivo. È inoltre opportuno che le famiglie segnalino preventivamente ai docenti di classe le decisioni assunte o eventuali variazioni nell'orario di ritiro.

I compiti del personale scolastico all'uscita

Gli istituti comprensivi del territorio hanno diffuso apposite comunicazioni organizzative per gestire l'uscita degli alunni in piena sicurezza. Tra queste si segnala la circolare dell'Istituto Comprensivo Albano Cecchina, che richiama le disposizioni vigenti in materia di servizi pubblici essenziali.

Poiché lo sciopero riguarda un servizio esterno ma incidente sul regolare svolgimento delle attività scolastiche, il personale docente ed educativo è chiamato a prestare particolare attenzione durante le operazioni di congedo degli studenti. In particolare, gli insegnanti sono tenuti a verificare con estrema cura che tutti gli alunni, specialmente i più piccoli e coloro che abitualmente usufruiscono dello scuolabus, vengano presi in consegna dai rispettivi genitori o da soggetti da essi delegati prima di lasciare i plessi.

Quadro normativo e garanzie per i servizi essenziali

L'esercizio del diritto di sciopero nel settore dei trasporti e dell'istruzione è regolato dalla legge 12 giugno 1990, n. 146, e successive modifiche, norma che disciplina l'espletamento dei servizi pubblici essenziali. La regolamentazione individua le procedure di raffreddamento e le fasce di garanzia volte a contemperare il diritto di astensione dal lavoro con la tutela dei diritti costituzionalmente garantiti agli utenti, tra cui il diritto all'istruzione e alla continuità dei servizi di base.

Nel rispetto delle norme pattizie e degli accordi di settore stabiliti dall'ARAN per la garanzia delle prestazioni indispensabili, la combinazione tra corse garantite al mattino e sospensione del servizio al pomeriggio rappresenta la modalità con cui la sigla sindacale ha articolato l'azione di protesta per la giornata di oggi.

Indicazioni sintetiche per genitori ed esercenti la responsabilità genitoriale

Per la giornata odierna si sintetizzano le azioni raccomandate ai genitori degli alunni residenti o frequentanti le scuole nei Comuni di Albano Laziale, Ariccia.

  • Ingresso a scuola: il servizio di scuolabus Ago Uno Srl è stato garantito regolarmente secondo gli orari consueti.
  • Uscita da scuola: il trasporto pomeridiano non è garantito; è necessario recarsi personalmente a scuola o delegare un adulto autorizzato per il ritiro degli alunni.
  • Assenze: qualora lo studente sia rimasto a casa, occorre inviare regolare giustificazione il giorno di rientro.
  • Comunicazioni: informare tempestivamente i docenti di classe in merito alle modalità di ritiro adottate per la fine delle lezioni.